A partire dalla fondamentale eredità di Mario Gattullo, questo contributo intende proporre, senza alcuna pretesa di esaustività, una breve riflessione sulla centralità della Docimologia nel dibattito scientifico e politico che riguarda oggi il nostro sistema educativo e formativo. Nell'aprire questa breve analisi ci sembra necessario distinguere alcuni piani corrispondenti alle articolazioni di un sistema che è ormai ancorato sulla nozione di educazione permanente. Non possiamo, infatti, prescindere dal prendere in esame le varianti pedagogiche , didattiche e organizzative che gradi e sistemi dell'educazione e della formazione assumono, in un panorama che abbraccia tutto l'arco di vita degli individui a partire dal riconoscimento dell'apprendimento come un fenomeno permanente (Delors, 1995; EC 2000). In uno scenario istituzionale e organizzativo tanto ampio e complesso, quale è quello delle agenzie educative che in diversi contesti e con funzioni differenti, rispondono ai bisogni di apprendimento della popolazione, le questioni valutative sono cruciali e centrali e chiamano in causa sfide e problematiche comuni e diverse ai tanti ambiti dell'educazione, dell'istruzione e della formazione. Nei paragrafi successivi saranno, quindi, proposti alcuni affondi sui servizi per la prima infanzia, sulle istituzioni scolastiche, sull'università, sulla formazione permanente, sui servizi educativi e socio-educativi e , infine, su una sfida docimologica trasversale a tutti questi contesti.

La scuola bolognese oggi. Rileggere Mario Gattullo a fronte delle odierne sfide della docimologia

Andrea Ciani
;
Elena Luppi;Massimo Marcuccio;Aurora Ricci;Alessandra Rosa;Elisa Truffelli
2022

Abstract

A partire dalla fondamentale eredità di Mario Gattullo, questo contributo intende proporre, senza alcuna pretesa di esaustività, una breve riflessione sulla centralità della Docimologia nel dibattito scientifico e politico che riguarda oggi il nostro sistema educativo e formativo. Nell'aprire questa breve analisi ci sembra necessario distinguere alcuni piani corrispondenti alle articolazioni di un sistema che è ormai ancorato sulla nozione di educazione permanente. Non possiamo, infatti, prescindere dal prendere in esame le varianti pedagogiche , didattiche e organizzative che gradi e sistemi dell'educazione e della formazione assumono, in un panorama che abbraccia tutto l'arco di vita degli individui a partire dal riconoscimento dell'apprendimento come un fenomeno permanente (Delors, 1995; EC 2000). In uno scenario istituzionale e organizzativo tanto ampio e complesso, quale è quello delle agenzie educative che in diversi contesti e con funzioni differenti, rispondono ai bisogni di apprendimento della popolazione, le questioni valutative sono cruciali e centrali e chiamano in causa sfide e problematiche comuni e diverse ai tanti ambiti dell'educazione, dell'istruzione e della formazione. Nei paragrafi successivi saranno, quindi, proposti alcuni affondi sui servizi per la prima infanzia, sulle istituzioni scolastiche, sull'università, sulla formazione permanente, sui servizi educativi e socio-educativi e , infine, su una sfida docimologica trasversale a tutti questi contesti.
Una valutazione che analizza e ricostruisce
375
401
Andrea Ciani; Elena Luppi; Massimo Marcuccio; Aurora Ricci; Alessandra Rosa; Elisa Truffelli
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