Il grande interesse rivolto attualmente ai benefici derivanti dal consumo di alimenti funzionali, ha portato alla caratterizzazione di composti fitochimici presenti nei cereali e nelle diverse varietà. In questo contesto le cultivar antiche svolgono un ruolo di primo piano, in quanto caratterizzate da un peculiare contenuto in composti funzionali che conferisce loro spiccate proprietà nutraceutiche. Nella presente ricerca 16 varietà antiche (“Andriolo”, “Autonomia A”, “Autonomia B”, “Benco”, “Bianco Nostrale”, “Canove”, “Carosello”, “Frassineto”, “Gentil Bianco”, “Gentil Rosso”, “Gentil Rosso mutico”, “Inalettabile”, “Marzuolo d’Aqui”, “Marzuolo Val Punteria”, “Sieve”, “Verna”) e 6 moderne (“Bilancia”, “Bolero”, “Eureka”, “Mieti”, “Nobel”, “Palesio”) di frumento tenero sono state caratterizzate per il contenuto in composti fenolici bioattivi tramite approccio metabolomico. Le analisi relative al contenuto totale in polifenoli e flavonoidi non hanno evidenziato differenze significative tra varietà moderne e antiche. Tuttavia, il profilo fitochimico qualitativo è risultato notevolmente differente tra le accessioni oggetto di indagine. Le analisi in HPLC-TOF-MS hanno portato all’identificazione di oltre 60 composti fenolici, tra i quali cumarine acidi fenolici, antocianine, flavoni, isoflavoni, protoantocianidine, stilbeni e lignani. Sulla base della similarità dei profili fitochimici i genotipi di antica costituzione sono stati suddivisi in due gruppi. Il gruppo formato da Bianco Nostrale, Frassineto, Gentil Rosso, Gentil Rosso mutico, Marzuolo d’Aqui e Verna ha evidenziato, sia nella frazione libera che in quella legata, un numero medio di composti fenolici e di isomeri totali significativamente maggiore rispetto alle altre varietà oggetto di studio.Tra le varietà moderne, i profili metabolomici più ricchi sono stati osservati per Nobel e Palesio. Il contenuto peculiare in composti fenolici bioattivi di alcune varietà di antica costituzione (Bianco Nostrale, Frassineto, Gentil Rosso, Gentil Rosso mutico, Marzuolo d’Aqui e Verna) suggerisce un loro utilizzo in programmi di miglioramento genetico finalizzati all’ottenimento di varietà con caratteri qualitativi di pregio ed un più elevato contenuto in composti benefici per la salute. Tra le varietà moderne, Nobel appare il genotipo caratterizzato da un contenuto quali-quantitativo in polifenoli bioattivi superiore rispetto alle altre varietà di recente costituzione.

Profili Metabolomici di Varietà Antiche e Moderne di Frumento Tenero (Triticum aestivum L.)

DINELLI, GIOVANNI;DI SILVESTRO, RAFFAELLA;MAROTTI, ILARIA;BOSI, SARA;BREGOLA, VALERIA;CATIZONE, PIETRO;
2010

Abstract

Il grande interesse rivolto attualmente ai benefici derivanti dal consumo di alimenti funzionali, ha portato alla caratterizzazione di composti fitochimici presenti nei cereali e nelle diverse varietà. In questo contesto le cultivar antiche svolgono un ruolo di primo piano, in quanto caratterizzate da un peculiare contenuto in composti funzionali che conferisce loro spiccate proprietà nutraceutiche. Nella presente ricerca 16 varietà antiche (“Andriolo”, “Autonomia A”, “Autonomia B”, “Benco”, “Bianco Nostrale”, “Canove”, “Carosello”, “Frassineto”, “Gentil Bianco”, “Gentil Rosso”, “Gentil Rosso mutico”, “Inalettabile”, “Marzuolo d’Aqui”, “Marzuolo Val Punteria”, “Sieve”, “Verna”) e 6 moderne (“Bilancia”, “Bolero”, “Eureka”, “Mieti”, “Nobel”, “Palesio”) di frumento tenero sono state caratterizzate per il contenuto in composti fenolici bioattivi tramite approccio metabolomico. Le analisi relative al contenuto totale in polifenoli e flavonoidi non hanno evidenziato differenze significative tra varietà moderne e antiche. Tuttavia, il profilo fitochimico qualitativo è risultato notevolmente differente tra le accessioni oggetto di indagine. Le analisi in HPLC-TOF-MS hanno portato all’identificazione di oltre 60 composti fenolici, tra i quali cumarine acidi fenolici, antocianine, flavoni, isoflavoni, protoantocianidine, stilbeni e lignani. Sulla base della similarità dei profili fitochimici i genotipi di antica costituzione sono stati suddivisi in due gruppi. Il gruppo formato da Bianco Nostrale, Frassineto, Gentil Rosso, Gentil Rosso mutico, Marzuolo d’Aqui e Verna ha evidenziato, sia nella frazione libera che in quella legata, un numero medio di composti fenolici e di isomeri totali significativamente maggiore rispetto alle altre varietà oggetto di studio.Tra le varietà moderne, i profili metabolomici più ricchi sono stati osservati per Nobel e Palesio. Il contenuto peculiare in composti fenolici bioattivi di alcune varietà di antica costituzione (Bianco Nostrale, Frassineto, Gentil Rosso, Gentil Rosso mutico, Marzuolo d’Aqui e Verna) suggerisce un loro utilizzo in programmi di miglioramento genetico finalizzati all’ottenimento di varietà con caratteri qualitativi di pregio ed un più elevato contenuto in composti benefici per la salute. Tra le varietà moderne, Nobel appare il genotipo caratterizzato da un contenuto quali-quantitativo in polifenoli bioattivi superiore rispetto alle altre varietà di recente costituzione.
Atti XXXIX Convegno Società Italiana di Agronomia
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Dinelli G.; Di Silvestro R.; Marotti I.; Bosi S.; Bregola V.; Catizone P.; Ghiselli L.; Whittaker A.; Benedettelli S.; Segura-Carretero A.
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