Questo contributo si propone di presentare la metodica di lavoro adottata e i risultati di un’indagine sul benessere animale svolta in un campione di allevamenti suini rappresentativo della realtà marchigiana nell’ambito di uno studio più ampio promosso dall’Assessorato all’Agricoltura- Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca della Regione Marche, che ha coinvolto anche la filiera bovina e ovina. L’indagine, svolta attraverso sopralluoghi in azienda mediante la compilazione di un’apposita check-list, era finalizzata a evidenziare gli aspetti maggiormente carenti nella zootecnia marchigiana tra quelli individuati come rilevanti nell’ambito della misura prevista per i pagamenti sul benessere animale (Misura 2.1.5.) del PSR. Questi aspetti sono stati tradotti in parametri all’interno della check-list e per ciascuno di essi sono stati fissati limiti di riferimento precisi che hanno consentito di classificare i rilievi in termini di “conformità” o “non conformità” rispetto alle disposizioni normative inmateria di benessere animale (requisiti di Condizionalità), ovvero in una scala semi-quantitativa come “scadente”, “sufficiente”, “buono”, “ottimo”, sulla base delle conoscenze scientifiche condivise. Per 47 dei 262 parametri presi in esame non sono state rilevate “non conformità” o “insufficienze”; per i rimanenti 215 la loro prevalenza complessiva sul totale degli allevamenti variava dal 9% al 100%. L’analisi dei risultati dell’indagine ha evidenziato una prevalenza media di non conformità/insufficienze, calcolata sull’intero campione, pari al 31,5%. La dimensione aziendale non è risultata un fattore che ha influenzato i risultati, poiché fra gli allevamenti di consistenza inferiore a 10 UBA e superiore a 10 UBA sono state osservate solo lievi differenze di prevalenza rispettivamente 34,2 % e 29,9%), prive di significatività statistica. I valori di prevalenza media di non conformità/insufficienza osservati nelle singole macroaree hanno messo in luce come gli aspetti legati al management aziendale ed al personale, al controllo del microclima ed agli aspetti igienico-sanitari e comportamentali siano i più critici nella filiera suina nella Regione Marche.

Una indagine per migliorare il benessere dei suini negli allevamenti delle Marche.

SCAGLIARINI, LORENZO;PELI, ANGELO;ADINOLFI, FELICE;SARDI, LUCA;MARTELLI, GIOVANNA
2009

Abstract

Questo contributo si propone di presentare la metodica di lavoro adottata e i risultati di un’indagine sul benessere animale svolta in un campione di allevamenti suini rappresentativo della realtà marchigiana nell’ambito di uno studio più ampio promosso dall’Assessorato all’Agricoltura- Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca della Regione Marche, che ha coinvolto anche la filiera bovina e ovina. L’indagine, svolta attraverso sopralluoghi in azienda mediante la compilazione di un’apposita check-list, era finalizzata a evidenziare gli aspetti maggiormente carenti nella zootecnia marchigiana tra quelli individuati come rilevanti nell’ambito della misura prevista per i pagamenti sul benessere animale (Misura 2.1.5.) del PSR. Questi aspetti sono stati tradotti in parametri all’interno della check-list e per ciascuno di essi sono stati fissati limiti di riferimento precisi che hanno consentito di classificare i rilievi in termini di “conformità” o “non conformità” rispetto alle disposizioni normative inmateria di benessere animale (requisiti di Condizionalità), ovvero in una scala semi-quantitativa come “scadente”, “sufficiente”, “buono”, “ottimo”, sulla base delle conoscenze scientifiche condivise. Per 47 dei 262 parametri presi in esame non sono state rilevate “non conformità” o “insufficienze”; per i rimanenti 215 la loro prevalenza complessiva sul totale degli allevamenti variava dal 9% al 100%. L’analisi dei risultati dell’indagine ha evidenziato una prevalenza media di non conformità/insufficienze, calcolata sull’intero campione, pari al 31,5%. La dimensione aziendale non è risultata un fattore che ha influenzato i risultati, poiché fra gli allevamenti di consistenza inferiore a 10 UBA e superiore a 10 UBA sono state osservate solo lievi differenze di prevalenza rispettivamente 34,2 % e 29,9%), prive di significatività statistica. I valori di prevalenza media di non conformità/insufficienza osservati nelle singole macroaree hanno messo in luce come gli aspetti legati al management aziendale ed al personale, al controllo del microclima ed agli aspetti igienico-sanitari e comportamentali siano i più critici nella filiera suina nella Regione Marche.
SCAGLIARINI L.; PELI A.; ADINOLFI F.; MARTELLINI C.; SARDI L.; MARTELLI G
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