Il tessuto grasso, in particolare il grasso bianco, considerato fino a pochi anni fa solo un accumulo di lipidi negli adipociti, è invece un organo endocrino, costituito da adipociti, fibroblasti, cellule endoteliali e macrofagi, con importanti ruoli nei meccanismi infiammatori e metabolici. Infatti gli adipociti producono almeno 50 adipochine, liberano proteine chemotattiche e del complemento (adipsina), coinvolte nel controllo della pressione, dell’angionenesi, del metabolismo del glucosio e dei lipidi quali adiponectina, resistina, visfatina, apelina, vaspina, hepcidina, chemerina, omentina. Liberano anche proteine con attività pro-coagulante come l’inibitore dell' attivatore del plasminogeno (PAI-1), il fattore VII e la forma inducibile dell’enzima ossido nitrico sintetasi (iNOS), fattori che spiegano almeno in parte il maggior rischio di malattie cardiovascolari negli obesi, citochine con attività pro-infiammatoria quali la leptina, la proteina-1 chemoattrattiva dei monociti (MCP-1), il TNF-alfa e IL-6, favorendo la flogosi cronica accentuata dal grande numero di macrofagi messi in circolo, e infine acidi grassi e glicerolo favorendo la resistenza all’insulina, il diabete tipo 2 e la sindrome metabolica.

Obesità infiammazione e appetito. Ruolo dell’olio extravergine d’oliva (VOO).

CERRETANI, LORENZO;GORI, ALESSANDRO
2009

Abstract

Il tessuto grasso, in particolare il grasso bianco, considerato fino a pochi anni fa solo un accumulo di lipidi negli adipociti, è invece un organo endocrino, costituito da adipociti, fibroblasti, cellule endoteliali e macrofagi, con importanti ruoli nei meccanismi infiammatori e metabolici. Infatti gli adipociti producono almeno 50 adipochine, liberano proteine chemotattiche e del complemento (adipsina), coinvolte nel controllo della pressione, dell’angionenesi, del metabolismo del glucosio e dei lipidi quali adiponectina, resistina, visfatina, apelina, vaspina, hepcidina, chemerina, omentina. Liberano anche proteine con attività pro-coagulante come l’inibitore dell' attivatore del plasminogeno (PAI-1), il fattore VII e la forma inducibile dell’enzima ossido nitrico sintetasi (iNOS), fattori che spiegano almeno in parte il maggior rischio di malattie cardiovascolari negli obesi, citochine con attività pro-infiammatoria quali la leptina, la proteina-1 chemoattrattiva dei monociti (MCP-1), il TNF-alfa e IL-6, favorendo la flogosi cronica accentuata dal grande numero di macrofagi messi in circolo, e infine acidi grassi e glicerolo favorendo la resistenza all’insulina, il diabete tipo 2 e la sindrome metabolica.
Caramia G.; Cerretani L.; Gori A.
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