Un nuovo metodo elettroforetico, basato sull’elettroforesi capillare zonale (CZE), è stato sviluppato e confrontato con l’HPLC nella determinazione del contenuto di acido trans-10-idrossi-2-decenoico (10-HDA), in campioni di gelatina reale (GR) pura. Il metodo impiegava, come elettrolita di supporto, modeste quantità (c.a. 50 ml per 100 corse) di un tampone di tertaborato di sodio 50 mM. Un ampio intervallo di risposta lineare (0,006-0,808 mg-HDA/ml), una buona sensibilità (limiti di rilevabilità e di quantificazione: 0,002 e 0,004 mg/ml, rispettivamente), una soddisfacente ripetibilità strumentale sia rispetto al tempo di ritenzione dell’analita che dell’area del picco (RSD% inferiore a 1,0 e 2,0% per il tempo di ritenzione nella stessa giornata e in tre giorni consecutivi, rispettivamente) e un tempo di analisi ridotto (13 minuti per ciascuna corsa, incluse le fasi di lavaggio) erano le principali caratteristiche del metodo CZE. I risultati ottenuti mediante CZE ed HPLC erano significativamente correlati (p<0,01). Una differenza significativa (p<0,05) è stata evidenziata tra il contenuto medio di 10-HDA nella GR italiana e in quello della GR di provenienza extra-europea (2,5 vs. 1,6 g 10-HDA/100 g GR, secondo i dati CZE.

Determinazione dell'acido trans-10-idrossi-2-decenoico in campioni italiani e stranieri di gelatina reale:elettroforesi capillare e HPLC a confronto.

FERIOLI, FEDERICO;COMANDINI, PATRIZIA;CABONI, MARIA
2009

Abstract

Un nuovo metodo elettroforetico, basato sull’elettroforesi capillare zonale (CZE), è stato sviluppato e confrontato con l’HPLC nella determinazione del contenuto di acido trans-10-idrossi-2-decenoico (10-HDA), in campioni di gelatina reale (GR) pura. Il metodo impiegava, come elettrolita di supporto, modeste quantità (c.a. 50 ml per 100 corse) di un tampone di tertaborato di sodio 50 mM. Un ampio intervallo di risposta lineare (0,006-0,808 mg-HDA/ml), una buona sensibilità (limiti di rilevabilità e di quantificazione: 0,002 e 0,004 mg/ml, rispettivamente), una soddisfacente ripetibilità strumentale sia rispetto al tempo di ritenzione dell’analita che dell’area del picco (RSD% inferiore a 1,0 e 2,0% per il tempo di ritenzione nella stessa giornata e in tre giorni consecutivi, rispettivamente) e un tempo di analisi ridotto (13 minuti per ciascuna corsa, incluse le fasi di lavaggio) erano le principali caratteristiche del metodo CZE. I risultati ottenuti mediante CZE ed HPLC erano significativamente correlati (p<0,01). Una differenza significativa (p<0,05) è stata evidenziata tra il contenuto medio di 10-HDA nella GR italiana e in quello della GR di provenienza extra-europea (2,5 vs. 1,6 g 10-HDA/100 g GR, secondo i dati CZE.
Antiossidanti naturali tra informazione e disinformazione: metodi di analisi. Biodisponibilità ed effetti in-vivo.
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Ferioli F.; Comandini P.; Marcazzan G.L.; Caboni M.F.
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