The migration phenomenon is one of the most complex events in our historical period: the arrival of women and men from distant countries in search of refuge, work or protection forces Western societies to deal with difficult challenges that do not only involve the sectors of the economy or politics, but also the domains of imagination and literature. Indeed, sometimes, literature seems to become a powerful tool capable both of empathically telling the experience of migrants, and, conversely, of amplifying and deforming the fears and anguishes that the arrival of new people causes in the West. The novel Le Camp des Saints published in 1973 by the French writer Jean Raspail belongs to this second category: it describes in apocalyptic and dystopian terms the arrival by sea of a hungry multitude of Indian migrants who have decided to invade France. It is deliberately a disturbing novel becoming at the present days as a sort of handbook for many political figures. This article intends to examine Raspail's book from a literary, historical and pedagogical point of view, in order to highlight its narrative mechanisms, ideological references and the possible implications on the collective imagination.

Il fenomeno migratorio è uno degli eventi più complessi del nostro periodo storico: l’arrivo di donne e uomini da luoghi lontani alla ricerca di rifugio, di lavoro o di protezione sta mettendo le società occidentali davanti a sfide difficili che non coinvolgono soltanto i settori dell’economia o della politica, ma anche quelli dell’immaginazione e della letteratura. Anzi, a volte, proprio la letteratura sembra divenire uno strumento potente capace sia di raccontare empaticamente l’esperienza dei migranti, sia, per converso, di amplificare e deformare le paure e le angosce che l’arrivo di nuova gente provoca in Occidente. Il romanzo Il Campo dei Santi pubblicato nel 1973 dallo scrittore francese Jean Raspail appartiene a questa seconda categoria: esso descrive in termini apocalittici e distopici l’arrivo via mare dall’India di una moltitudine affamata di migranti che sono determinati a invadere la Francia. Si tratta di un romanzo volutamente disturbante che è divenuto una sorta di vademecum per molti esponenti politici dei nostri giorni. Il presente articolo intende esaminare il libro di Raspail da un punto di vista letterario, storico e pedagogico, per mettere in luce i suoi meccanismi narrativi, i suoi riferimenti ideologici e le possibili implicazioni sull’immaginario collettivo.

Immigrazione o apocalisse? Riflessioni critiche e pedagogiche a margine del controverso romanzo Il Campo dei Santi di Jean Raspail

William Grandi
2019

Abstract

Il fenomeno migratorio è uno degli eventi più complessi del nostro periodo storico: l’arrivo di donne e uomini da luoghi lontani alla ricerca di rifugio, di lavoro o di protezione sta mettendo le società occidentali davanti a sfide difficili che non coinvolgono soltanto i settori dell’economia o della politica, ma anche quelli dell’immaginazione e della letteratura. Anzi, a volte, proprio la letteratura sembra divenire uno strumento potente capace sia di raccontare empaticamente l’esperienza dei migranti, sia, per converso, di amplificare e deformare le paure e le angosce che l’arrivo di nuova gente provoca in Occidente. Il romanzo Il Campo dei Santi pubblicato nel 1973 dallo scrittore francese Jean Raspail appartiene a questa seconda categoria: esso descrive in termini apocalittici e distopici l’arrivo via mare dall’India di una moltitudine affamata di migranti che sono determinati a invadere la Francia. Si tratta di un romanzo volutamente disturbante che è divenuto una sorta di vademecum per molti esponenti politici dei nostri giorni. Il presente articolo intende esaminare il libro di Raspail da un punto di vista letterario, storico e pedagogico, per mettere in luce i suoi meccanismi narrativi, i suoi riferimenti ideologici e le possibili implicazioni sull’immaginario collettivo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/686737
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