Abstract Questo contributo prende in esame la fase finale della carriera lavorativa e il processo di preparazione al pensionamento (Ekerdt, 1998). Si indagano sia gli atteggiamenti verso il pensionamento (Lim, 2003) sia lo scarto tra l’età in cui i lavoratori desidererebbero andare in pensione e quella in cui prevedono di potersi davvero ritirare dal lavoro (Esser, 2005); si ipotizza che fattori individuali, come gli atteggiamenti verso il pensionamento, e fattori legati al contesto lavorativo (come la soddisfazione lavorativa o il commitment organizzativo) influenzino la decisione di differire o anticipare l’uscita dal mondo del lavoro. Un questionario è stato somministrato a 191 lavoratori, con un’età compresa tra 45 anni e 60 anni (68% donne), occupati in differenti settori lavorativi. I risultati mostrano che gli atteggiamenti nei confronti del pensionamento e fattori di natura occupazionale sono correlati all’età in cui si desidererebbe andare in pensione, ma non all’età in cui ci si aspetta di poter davvero andare in pensione. Quest’ultima età sembra considerata dai soggetti come un età prestabilita da regole e norme amministrative. Sulla base dei risultati l’età desiderata di pensionamento sembra concepibile come un indicatore sintetico di preferenze e aspettative future, utile pertanto a comprendere i progetti e le decisioni dei soggetti relativi al pensionamento. Tale conoscenza è di particolare importanza per supportare i lavoratori maturi nella loro decisione pensionamento ed eventualmente prolungare la loro permanenza sul posto di lavoro.

Dal lavoro al non-lavoro: fattori psicosociali nella preparazione al pensionamento

DEPOLO, MARCO;GUGLIELMI, DINA;SARCHIELLI, GUIDO;ZAPPALA', SALVATORE
2007

Abstract

Abstract Questo contributo prende in esame la fase finale della carriera lavorativa e il processo di preparazione al pensionamento (Ekerdt, 1998). Si indagano sia gli atteggiamenti verso il pensionamento (Lim, 2003) sia lo scarto tra l’età in cui i lavoratori desidererebbero andare in pensione e quella in cui prevedono di potersi davvero ritirare dal lavoro (Esser, 2005); si ipotizza che fattori individuali, come gli atteggiamenti verso il pensionamento, e fattori legati al contesto lavorativo (come la soddisfazione lavorativa o il commitment organizzativo) influenzino la decisione di differire o anticipare l’uscita dal mondo del lavoro. Un questionario è stato somministrato a 191 lavoratori, con un’età compresa tra 45 anni e 60 anni (68% donne), occupati in differenti settori lavorativi. I risultati mostrano che gli atteggiamenti nei confronti del pensionamento e fattori di natura occupazionale sono correlati all’età in cui si desidererebbe andare in pensione, ma non all’età in cui ci si aspetta di poter davvero andare in pensione. Quest’ultima età sembra considerata dai soggetti come un età prestabilita da regole e norme amministrative. Sulla base dei risultati l’età desiderata di pensionamento sembra concepibile come un indicatore sintetico di preferenze e aspettative future, utile pertanto a comprendere i progetti e le decisioni dei soggetti relativi al pensionamento. Tale conoscenza è di particolare importanza per supportare i lavoratori maturi nella loro decisione pensionamento ed eventualmente prolungare la loro permanenza sul posto di lavoro.
RASSEGNA DI PSICOLOGIA
DEPOLO M.; GUGLIELMI D.; SARCHIELLI G.; ZAPPALA’ S.
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