Il commento si sofferma sulla pronuncia della Corte di giustizia ove è stata negata la facoltà al creditore di proporre opposizione all'exequatur facendo utilizzo di una sorta di legittimazione surrogatoria, quale prevista dal diritto belga. Il tema costituisce l'occasione per un'indagine sulla valenza potenzialmente livellatrice degli interventi della Corte di giustizia sulle nozioni di diritto processuale interno, muovendo dall'esempio di quella di "parte del giudizio".

L'autonomia del diritto dell'Unione come cavallo di Troia per una nuova stagione di integrazione processuale: il caso della "nozione di parte"

BONATTI, ROBERTO
2010

Abstract

Il commento si sofferma sulla pronuncia della Corte di giustizia ove è stata negata la facoltà al creditore di proporre opposizione all'exequatur facendo utilizzo di una sorta di legittimazione surrogatoria, quale prevista dal diritto belga. Il tema costituisce l'occasione per un'indagine sulla valenza potenzialmente livellatrice degli interventi della Corte di giustizia sulle nozioni di diritto processuale interno, muovendo dall'esempio di quella di "parte del giudizio".
R. Bonatti
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