In questo studio si è adottata la metodologia LCA come strumento di validazione per comparare gli impatti derivanti dall’evoluzione nella composizione degli autoveicoli in funzione del trattamento di gestione a fine vita a cui essi sono sottoposti. Negli ultimi decenni si è registrata una notevole variazione nella composizione dei veicoli, dovuta prevalentemente all’incremento di componenti polimerici e in alluminio a discapito dei materiali ferrosi, che avrà importanti ripercussioni nella fase di gestione a fine vita dei veicoli (End of Life Vehicles, ELVs), alla luce soprattutto degli obiettivi di riciclo e recupero imposti dalla Comunità Europea per il 2015 (riciclo per almeno l’85% con un massimo 5% destinabile a smaltimento in discarica). L’analisi condotta pone a confronto tre unità funzionali che modellizzano il residuo da frantumazione di automobili (Automotive Shredder Residue, ASR) in riferimento rispettivamente a: i) la composizione attuale; ii) la stima di composizione prevista al 2015, e iii) l’ASR potenzialmente ottenibile da una progettazione eco-sostenibile dei futuri veicoli. I risultati ottenuti mostrano che i trattamenti orientati alla separazione meccanica dei flussi di materiale da destinare a riciclo e quelli che realizzano un riciclo chimico dell’ASR raggiungono i migliori vantaggi ambientali, attestando, in ultima analisi, la necessità di una progettazione eco-sostenibile come strumento per concepire i veicoli futuri attraverso un miglioramento dell’efficienza di smontaggio e di una corretta scelta dei materiali al fine di recuperare e riciclare quanta più materia possibile da un ELV.

Influenza dell’evoluzione di composizione nella gestione del residuo da frantumazione di automobili

CIACCI, LUCA;MORSELLI, LUCIANO;PASSARINI, FABRIZIO;SANTINI, ALESSANDRO;VASSURA, IVANO
2010

Abstract

In questo studio si è adottata la metodologia LCA come strumento di validazione per comparare gli impatti derivanti dall’evoluzione nella composizione degli autoveicoli in funzione del trattamento di gestione a fine vita a cui essi sono sottoposti. Negli ultimi decenni si è registrata una notevole variazione nella composizione dei veicoli, dovuta prevalentemente all’incremento di componenti polimerici e in alluminio a discapito dei materiali ferrosi, che avrà importanti ripercussioni nella fase di gestione a fine vita dei veicoli (End of Life Vehicles, ELVs), alla luce soprattutto degli obiettivi di riciclo e recupero imposti dalla Comunità Europea per il 2015 (riciclo per almeno l’85% con un massimo 5% destinabile a smaltimento in discarica). L’analisi condotta pone a confronto tre unità funzionali che modellizzano il residuo da frantumazione di automobili (Automotive Shredder Residue, ASR) in riferimento rispettivamente a: i) la composizione attuale; ii) la stima di composizione prevista al 2015, e iii) l’ASR potenzialmente ottenibile da una progettazione eco-sostenibile dei futuri veicoli. I risultati ottenuti mostrano che i trattamenti orientati alla separazione meccanica dei flussi di materiale da destinare a riciclo e quelli che realizzano un riciclo chimico dell’ASR raggiungono i migliori vantaggi ambientali, attestando, in ultima analisi, la necessità di una progettazione eco-sostenibile come strumento per concepire i veicoli futuri attraverso un miglioramento dell’efficienza di smontaggio e di una corretta scelta dei materiali al fine di recuperare e riciclare quanta più materia possibile da un ELV.
Atti Convegno Rete Italiana LCA
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Ciacci L; Morselli L; Passarini F; Santini A; Vassura I
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