Benché ormai cristallizzate nello scritto monologico, alcune strutture grammaticali continuano a risentire dell’oralità dialogica che caratterizza la situazione enunciativa prototipica (basata sull’interazione faccia-a-faccia tra due interlocutori compresenti nell’hic et nunc), implicando così una dialettica polifonica ed interdiscorsiva fra la voce di chi scrive e quella/e altrui. Credo che i costrutti preconcessivi (cfr. Mazzoleni in stampa) siano un buon esempio di questo connaturato dialogismo, poiché consentono di mettere in scena il rapporto fra “la parola d’altri” che viene ammessa e quella del mittente che avanza la sua obiezione, e compaiono ad es. in interviste (1a) e nella saggistica (1b), ‘passando’ per le zone mimetiche della scrittura narrativa (1c): (1a) [A. di Gennaro] Archiviato Nelson, il suo album precedente, più di qualcuno aveva abbozzato l’idea di un Paolo Conte in pantofole, stanco, senza più la scintilla. [P. Conte] Non l’ho mai realmente pensato ma è vero che qualche difficoltà a scrivere c’è stata. Poi però quella scintilla si è riaccesa […]. (di Gennaro 2015: 64) (1b) […] uno dei personaggi […] che Kossi Komla-Ebri ci propone, Elom, dice: “Soffocante la questua di tenerezza in terra straniera”. […] Certo, si dirà che chi parla qui è Elom, non lo scrittore. Ma dietro il velo sottile della finzione, si riconosce evidentemente il suo volto. (Pallavicini 2007: 3) (1c) “Bene, ti sei divertito. Io invece mi sono perso tutto”. “Mi sono divertito, sì, però non avrei mai pensato che nella mia vita avrei fatto anche il poliziotto”. (Baldini 2005: 88) Nella mia comunicazione vorrei prima descrivere sinteticamente questo tipo di costrutti utilizzando l’italiano contemporaneo, per illustrarne poi le forme principali disponibili in italiano antico (cfr. Barbera, Marello e Mazzoleni 2022), dove – escludendo ovviamente l’oralità dialogica vera e propria, di cui non sono disponibili testimonianze dirette – sembrano documentati in generi testuali che manifestano in un modo o nell’altro la dialettica orale-scritto sopra ricordata. Bibliografia Baldini, E. (2005), Tre mani nel buio. Tre romanzi brevi, Milano, Milano, Frassinelli Paperback. Barbera, M., Marello, C. e Mazzoleni, M. (2022), I costrutti preconcessivi dalle origini all’italiano contemporaneo, in “Storie e linguaggi” 8/1 [numero monografico La descrizione grammaticale dell’italiano. Parte 2. Dall’italiano antico all’italiano moderno, a cura di S. Schneider, G. Salvi e J. Garzonio], pp. 197-201. di Gennaro, A. (2015), [Intervista a] Paolo Conte. Spero sempre in tempi migliori, in “Musica Jazz” (770) LXXI, 1, pp. 64-65. Mazzoleni, Marco (in stampa), I costrutti preconcessivi tra dialogo, monologo e “costruzioni ibride”, in stampa in “Cuadernos de Filología Italiana”. Pallavicini, P. (2007), Introduzione, in K. Komla-Ebri, Vita e sogni. Racconti in concerto, Bologna-Milano, Edizioni dell’arco, pp. 3-4.

marco mazzoleni (2024). I costrutti preconcessivi tra l’oralità dialogica e lo scritto monologico in italiano antico. Firenze : Franco Cesati.

I costrutti preconcessivi tra l’oralità dialogica e lo scritto monologico in italiano antico

marco mazzoleni
2024

Abstract

Benché ormai cristallizzate nello scritto monologico, alcune strutture grammaticali continuano a risentire dell’oralità dialogica che caratterizza la situazione enunciativa prototipica (basata sull’interazione faccia-a-faccia tra due interlocutori compresenti nell’hic et nunc), implicando così una dialettica polifonica ed interdiscorsiva fra la voce di chi scrive e quella/e altrui. Credo che i costrutti preconcessivi (cfr. Mazzoleni in stampa) siano un buon esempio di questo connaturato dialogismo, poiché consentono di mettere in scena il rapporto fra “la parola d’altri” che viene ammessa e quella del mittente che avanza la sua obiezione, e compaiono ad es. in interviste (1a) e nella saggistica (1b), ‘passando’ per le zone mimetiche della scrittura narrativa (1c): (1a) [A. di Gennaro] Archiviato Nelson, il suo album precedente, più di qualcuno aveva abbozzato l’idea di un Paolo Conte in pantofole, stanco, senza più la scintilla. [P. Conte] Non l’ho mai realmente pensato ma è vero che qualche difficoltà a scrivere c’è stata. Poi però quella scintilla si è riaccesa […]. (di Gennaro 2015: 64) (1b) […] uno dei personaggi […] che Kossi Komla-Ebri ci propone, Elom, dice: “Soffocante la questua di tenerezza in terra straniera”. […] Certo, si dirà che chi parla qui è Elom, non lo scrittore. Ma dietro il velo sottile della finzione, si riconosce evidentemente il suo volto. (Pallavicini 2007: 3) (1c) “Bene, ti sei divertito. Io invece mi sono perso tutto”. “Mi sono divertito, sì, però non avrei mai pensato che nella mia vita avrei fatto anche il poliziotto”. (Baldini 2005: 88) Nella mia comunicazione vorrei prima descrivere sinteticamente questo tipo di costrutti utilizzando l’italiano contemporaneo, per illustrarne poi le forme principali disponibili in italiano antico (cfr. Barbera, Marello e Mazzoleni 2022), dove – escludendo ovviamente l’oralità dialogica vera e propria, di cui non sono disponibili testimonianze dirette – sembrano documentati in generi testuali che manifestano in un modo o nell’altro la dialettica orale-scritto sopra ricordata. Bibliografia Baldini, E. (2005), Tre mani nel buio. Tre romanzi brevi, Milano, Milano, Frassinelli Paperback. Barbera, M., Marello, C. e Mazzoleni, M. (2022), I costrutti preconcessivi dalle origini all’italiano contemporaneo, in “Storie e linguaggi” 8/1 [numero monografico La descrizione grammaticale dell’italiano. Parte 2. Dall’italiano antico all’italiano moderno, a cura di S. Schneider, G. Salvi e J. Garzonio], pp. 197-201. di Gennaro, A. (2015), [Intervista a] Paolo Conte. Spero sempre in tempi migliori, in “Musica Jazz” (770) LXXI, 1, pp. 64-65. Mazzoleni, Marco (in stampa), I costrutti preconcessivi tra dialogo, monologo e “costruzioni ibride”, in stampa in “Cuadernos de Filología Italiana”. Pallavicini, P. (2007), Introduzione, in K. Komla-Ebri, Vita e sogni. Racconti in concerto, Bologna-Milano, Edizioni dell’arco, pp. 3-4.
2024
I testi e le varietà, XV Convegno ASLI - Associazione per la Storia della Lingua Italiana (Napoli, 21-24 settembre 2022)
727
736
marco mazzoleni (2024). I costrutti preconcessivi tra l’oralità dialogica e lo scritto monologico in italiano antico. Firenze : Franco Cesati.
marco mazzoleni
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/966304
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