Anziché nell'ottica del comparatismo vecchia maniera i due più noti traduttori italiani di Salomon Gessner vengono affrontati secondo l'approccio per transferts culturali. Nel contesto settecentesco in cui il modello francese incide, oltre che nelle scelte traduttologiche, anche nelle argomentazioni, la ricezione italiana del Teocrito d'Elvezia si connota per peculiarità specifiche che rimandano agli ideali della "seconda Arcadia". Essi vengono studiati in rapporto alla Allgemeine Theorie der schoenen Kuenste, tradotta parzialmente da Bertola e da Soave.

Per una rilettura di Aurelio de' Giorgi Bertola e Francesco Soave traduttori del "Teocrito d'Elvezia"

CANTARUTTI, GIULIA
2010

Abstract

Anziché nell'ottica del comparatismo vecchia maniera i due più noti traduttori italiani di Salomon Gessner vengono affrontati secondo l'approccio per transferts culturali. Nel contesto settecentesco in cui il modello francese incide, oltre che nelle scelte traduttologiche, anche nelle argomentazioni, la ricezione italiana del Teocrito d'Elvezia si connota per peculiarità specifiche che rimandano agli ideali della "seconda Arcadia". Essi vengono studiati in rapporto alla Allgemeine Theorie der schoenen Kuenste, tradotta parzialmente da Bertola e da Soave.
Traduzioni e traduttori del Neoclassicismo
123
159
Cantarutti G.
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