Il radicale e sistemico fallimento delle autorità di law-enforcement nell'utilizzo della pluralità di strumenti a propria disposizione dotati dell'effettiva capacità di modificare il tragico esito o, quantomeno, di mitigarne i risultati lesivi determinata una violazione da parte dello Stato convenuto dell'articolo 2 della Convenzione nel suo volet sostanziale. Le carenze nella conduzione delle indagini sostanziano un manifesto inadempimento degli obblighi procedurali positivi gravanti sullo Stato convenuto determinante una violazione dell'articolo 2 della Convenzione anche nel suo volet procedurale.

Corte europea dei diritti dell'uomo, Quinta Sezione, 8 luglio 2021, Tkhelidze c. Georgia (ric. n. 33056/17)

Mario Arbotti
2021

Abstract

Il radicale e sistemico fallimento delle autorità di law-enforcement nell'utilizzo della pluralità di strumenti a propria disposizione dotati dell'effettiva capacità di modificare il tragico esito o, quantomeno, di mitigarne i risultati lesivi determinata una violazione da parte dello Stato convenuto dell'articolo 2 della Convenzione nel suo volet sostanziale. Le carenze nella conduzione delle indagini sostanziano un manifesto inadempimento degli obblighi procedurali positivi gravanti sullo Stato convenuto determinante una violazione dell'articolo 2 della Convenzione anche nel suo volet procedurale.
Mario Arbotti
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