Le cellule staminali sono potenziali agenti riparativi nel trattamento dell’infarto miocardico, e le cellule staminali prelevate dal midollo osseo, Bone Marrow Cells (BMC), quelle più estensivamente studiate. Viene presentato un modello sperimentale “in vivo” su suino infartuato, trattato mediante trapianto di cellule staminali da midollo osseo, mediante interposizione di supporto biopolimerico ingegnerizzato a base di acido ialuronico. In particolare, viene descritta la tecnica chirurgica che permette in un primo step la creazione di un infarto limitato e, in un secondo tempo, la creazione di una tasca intramiocardica sub-epicardica dove è possibile inserire il supporto ingegnerizzato biopolimerico di acido ialuronico con le BMC. Entrambe le procedure vengono eseguite senza il sostegno della circolazione extracorporea. La proliferazione e l’organizzazione delle BMC è identificabile prima del trapianto nel miocardio. Il recupero funzionale, così come la ri-generazione del tessuto cardiaco, sono stati esaminati nell'animale "in vivo" con tecniche ecografiche e con l’analisi istologica ed immuno-istochimica dopo il suo sacrificio.

Trapianto di cellule staminali autologhe nel miocardio ischemico di suino su supporto biopolimerico a base di acido ialuronico: modello sperimentale "in vivo" e risultati preliminari

MUSCARI, CLAUDIO;CAPITANI, OMBRETTA;ARPESELLA, GIORGIO;VALENTE, SABRINA;PASQUINELLI, GIANANDREA;ORRICO, CATIA;FORONI, LAURA;BONAFÈ, FRANCESCA;FIUMANA, EMANUELA;GUARNIERI, CARLO;CALDARERA, CLAUDIO MARCELLO
2009

Abstract

Le cellule staminali sono potenziali agenti riparativi nel trattamento dell’infarto miocardico, e le cellule staminali prelevate dal midollo osseo, Bone Marrow Cells (BMC), quelle più estensivamente studiate. Viene presentato un modello sperimentale “in vivo” su suino infartuato, trattato mediante trapianto di cellule staminali da midollo osseo, mediante interposizione di supporto biopolimerico ingegnerizzato a base di acido ialuronico. In particolare, viene descritta la tecnica chirurgica che permette in un primo step la creazione di un infarto limitato e, in un secondo tempo, la creazione di una tasca intramiocardica sub-epicardica dove è possibile inserire il supporto ingegnerizzato biopolimerico di acido ialuronico con le BMC. Entrambe le procedure vengono eseguite senza il sostegno della circolazione extracorporea. La proliferazione e l’organizzazione delle BMC è identificabile prima del trapianto nel miocardio. Il recupero funzionale, così come la ri-generazione del tessuto cardiaco, sono stati esaminati nell'animale "in vivo" con tecniche ecografiche e con l’analisi istologica ed immuno-istochimica dopo il suo sacrificio.
Workshop delle Unita' Operative dell'istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari
30
33
S. Martin-Suarez; F. Foschi; C. Muscari; O. Capitani; S. Valgimigli; F. Fiorelli; F. Dimitri Petridis; G. Arpesella; S. Valente; G. Pasquinelli; C. Orrico; L. Foroni; G. Rubini; F. Bonafe'; E. Fiumana; C. Guarnieri; C.M. Caldarera
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