L’opera sottoposta a restauro (Il Silenzio, olio su tela 146x163cm) è stata eseguita nel 1572 da Jacopo Zucchi e fa parte di un ciclo pittorico mitologico costituito da nove tele realizzate dall’artista per decorare una sala di Villa Medici a Roma; successivamente nel 1588 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici le nove tele vennero riadattate da Ludovico Buti per decorare il soffitto della Sala delle Carte Geografiche degli Uffizi a Firenze. Prima e dopo il trattamento sono stati eseguiti prelievi sul retro e sul fronte dell’opera in corrispondenza dell’evidente attacco biodeteriogeno. I prelievi sono stati eseguiti utilizzando tamponi sterili per la ricerca microbiologica e nastro adesivo idoneo per il campionamento su opere d’arte (fungi-tape). I campioni prelevati sono stati immediatamente inviati al laboratorio e analizzati. Lo studio, nei campioni prelevati sul retro del dipinto, ha evidenziato la presenza di Aspergillus versicolor e Penicillium chrysogenum. Per eseguire un trattamento uniforme su tutta la superficie il dipinto è stato svincolato dal telaio e rimossa la tela da rifodero. L’opera è stata posta sulla tavola a bassa pressione sulla quale era stato precedentemente steso un foglio di Melinex®. La miscela citocida è stata preparata al momento (0.3% di olio essenziale di Cinnamomum zeylanicum corteccia in idrolato di Citrus aurantium var amara fiori) ed è stata applicata a spruzzo dopo averla mescolata per bene in modo da ottenere un’emulsione. Sono stati erogati 96 spruzzi per un totale di 300 ml di soluzione, ogni spruzzo aveva una capacità di 3 ml e sono stati erogati da una distanza di circa 20 cm dall’opera. Metà degli spruzzi sono stati distribuiti sul retro della tela e l’altra metà su un foglio di carta assorbente, il quale è stato collocato a diretto contatto con il retro del dipinto. Per evitare la dispersione della soluzione biocida nell’aria è stato disposto sull’opera e sulla carta assorbente un foglio di Melinex® e tutto l’insieme è stato chiuso con un nastro sigillante formando così un sacco. L’opera è stata tenuta tutta la notte sotto peso, applicando per le prime 7 ore una temperatura di 30° C. Il giorno successivo il sacco è stato aperto, il foglio di carta assorbente è stato rimosso, sono stati eseguiti nuovamente i prelievi dei campioni che dall’analisi microbiologica sono risultati privi di componenti microbiche. Infine, è stata azionata la tavola a bassa pressione così da permettere la totale evaporazione della poca umidità rimasta. Dopo il trattamento biocida, attraverso un’analisi visiva, la fibra della tela risultava omogenea e compatta, la superficie pittorica non presentava variazioni di tono e di saturazione cromatica e il trattamento eseguito non ha prodotto nessun cambiamento meccanico o estetico sul dipinto. Il tipo di trattamento citocida eseguito, oltre a mostrarsi efficace, non ha intralciato le successive fasi di restauro necessarie al dipinto ed è stato agevolmente gestito dall’operatore

Caso studio. Oli essenziali e idrolati nel trattamento di dipinto su tela

Maria Rita Proto;Paola Mattarelli;Maura Di Vito
2021

Abstract

L’opera sottoposta a restauro (Il Silenzio, olio su tela 146x163cm) è stata eseguita nel 1572 da Jacopo Zucchi e fa parte di un ciclo pittorico mitologico costituito da nove tele realizzate dall’artista per decorare una sala di Villa Medici a Roma; successivamente nel 1588 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici le nove tele vennero riadattate da Ludovico Buti per decorare il soffitto della Sala delle Carte Geografiche degli Uffizi a Firenze. Prima e dopo il trattamento sono stati eseguiti prelievi sul retro e sul fronte dell’opera in corrispondenza dell’evidente attacco biodeteriogeno. I prelievi sono stati eseguiti utilizzando tamponi sterili per la ricerca microbiologica e nastro adesivo idoneo per il campionamento su opere d’arte (fungi-tape). I campioni prelevati sono stati immediatamente inviati al laboratorio e analizzati. Lo studio, nei campioni prelevati sul retro del dipinto, ha evidenziato la presenza di Aspergillus versicolor e Penicillium chrysogenum. Per eseguire un trattamento uniforme su tutta la superficie il dipinto è stato svincolato dal telaio e rimossa la tela da rifodero. L’opera è stata posta sulla tavola a bassa pressione sulla quale era stato precedentemente steso un foglio di Melinex®. La miscela citocida è stata preparata al momento (0.3% di olio essenziale di Cinnamomum zeylanicum corteccia in idrolato di Citrus aurantium var amara fiori) ed è stata applicata a spruzzo dopo averla mescolata per bene in modo da ottenere un’emulsione. Sono stati erogati 96 spruzzi per un totale di 300 ml di soluzione, ogni spruzzo aveva una capacità di 3 ml e sono stati erogati da una distanza di circa 20 cm dall’opera. Metà degli spruzzi sono stati distribuiti sul retro della tela e l’altra metà su un foglio di carta assorbente, il quale è stato collocato a diretto contatto con il retro del dipinto. Per evitare la dispersione della soluzione biocida nell’aria è stato disposto sull’opera e sulla carta assorbente un foglio di Melinex® e tutto l’insieme è stato chiuso con un nastro sigillante formando così un sacco. L’opera è stata tenuta tutta la notte sotto peso, applicando per le prime 7 ore una temperatura di 30° C. Il giorno successivo il sacco è stato aperto, il foglio di carta assorbente è stato rimosso, sono stati eseguiti nuovamente i prelievi dei campioni che dall’analisi microbiologica sono risultati privi di componenti microbiche. Infine, è stata azionata la tavola a bassa pressione così da permettere la totale evaporazione della poca umidità rimasta. Dopo il trattamento biocida, attraverso un’analisi visiva, la fibra della tela risultava omogenea e compatta, la superficie pittorica non presentava variazioni di tono e di saturazione cromatica e il trattamento eseguito non ha prodotto nessun cambiamento meccanico o estetico sul dipinto. Il tipo di trattamento citocida eseguito, oltre a mostrarsi efficace, non ha intralciato le successive fasi di restauro necessarie al dipinto ed è stato agevolmente gestito dall’operatore
D. Minotti, Francesca Bugli, Maria Rita Proto, Maurizio Sanguinetti, Paola Mattarelli, Daphne De Luca, Maura Di Vito
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