Il pianto rappresenta il principale mezzo di comunicazione del bambino durante i primi mesi di vita. Nonostante diversi autori si siano occupati dello studio delle caratteristiche acustiche proprie dei diversi tipi di pianto, del livello di stress da esso suscitato nel caregiver e delle capacità di quest'ultimo nell'identificazione delle cause, ad oggi alcune questioni rimangono aperte. La presente ricerca si pone tre principali obiettivi: descrivere le caratteristiche acustiche di diversi tipi di pianto; indagare se il riconoscimento delle cause del pianto avvenga sulla base di indizi contestuali e/o acustici; infine, valutare quali caratteristiche acustiche del pianto influenzino il livello di stress percepito e come questo possa guidarne l'interpretazione della causa. Sono state incluse nello studio 8 coppie madre-bambino (6 mesi di età). I risultati mostrano come la frequenza fondamentale sia la caratteristica acustica che maggiormente consente di distinguere i pianti e l'unica correlata con il livello di stress percepito. Tuttavia, per un corretto riconoscimento delle cause del pianto del proprio bambino, le informazioni acustiche non sembrano essere sufficient

Il ruolo delle caratteristiche acustiche e contestuali nel riconoscimento delle cause del pianto

Suttora C;
2016

Abstract

Il pianto rappresenta il principale mezzo di comunicazione del bambino durante i primi mesi di vita. Nonostante diversi autori si siano occupati dello studio delle caratteristiche acustiche proprie dei diversi tipi di pianto, del livello di stress da esso suscitato nel caregiver e delle capacità di quest'ultimo nell'identificazione delle cause, ad oggi alcune questioni rimangono aperte. La presente ricerca si pone tre principali obiettivi: descrivere le caratteristiche acustiche di diversi tipi di pianto; indagare se il riconoscimento delle cause del pianto avvenga sulla base di indizi contestuali e/o acustici; infine, valutare quali caratteristiche acustiche del pianto influenzino il livello di stress percepito e come questo possa guidarne l'interpretazione della causa. Sono state incluse nello studio 8 coppie madre-bambino (6 mesi di età). I risultati mostrano come la frequenza fondamentale sia la caratteristica acustica che maggiormente consente di distinguere i pianti e l'unica correlata con il livello di stress percepito. Tuttavia, per un corretto riconoscimento delle cause del pianto del proprio bambino, le informazioni acustiche non sembrano essere sufficient
2016
Zanchi P; Fasolo M; Spinelli M; Zampini L; Suttora C; Salerni N
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