L’accoppiamento paletta-statore in una pompa oleodinamica a palette a cilindrata variabile presenta problemi di usura per strisciamento al contatto fra la superficie interna dell’anello statorico e la pala rotante. Nel presente lavoro è stata valutata la possibilità di migliorare la resistenza ad usura della coppia tribologica, prendendo in considerazione materiali e/o trattamenti superficiali alternativi a quelli attualmente impiegati (acciaio rapido HS6-5-2C per le palette e acciaio da nitrurazione 41CrAlMo7-10 per lo statore). A questo scopo, sono stati considerati sia un diverso materiale base (acciaio da cementazione 17NiCrMo6-4), che la deposizione di rivestimenti PVD-AE (TiN o multistrato TiN/carbonio amorfo). Sono quindi state eseguite prove di strisciamento a secco, in contatto pattino su cilindro, contro l’acciaio rapido HS6-5-2C, in condizioni di prova (carico, velocità e percorso di strisciamento) tali da essere significative per il contatto tribologico in esame. I risultati ottenuti hanno evidenziato che l’applicazione di rivestimenti sottili PVD consente di migliorare le prestazioni del sistema, in particolare per quanto riguarda la combinazione costituita da acciaio da cementazione rivestito con TiN/carbonio amorfo.

MATERIALI E TECNICHE DI MODIFICAZIONE SUPERFICIALE PER POMPE OLEODINAMICHE A PALETTE: VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO TRIBOLOGICO

CESCHINI, LORELLA;MARTINI, CARLA;SAMBOGNA, GIULIANO;VESCHI, DANIELE
2008

Abstract

L’accoppiamento paletta-statore in una pompa oleodinamica a palette a cilindrata variabile presenta problemi di usura per strisciamento al contatto fra la superficie interna dell’anello statorico e la pala rotante. Nel presente lavoro è stata valutata la possibilità di migliorare la resistenza ad usura della coppia tribologica, prendendo in considerazione materiali e/o trattamenti superficiali alternativi a quelli attualmente impiegati (acciaio rapido HS6-5-2C per le palette e acciaio da nitrurazione 41CrAlMo7-10 per lo statore). A questo scopo, sono stati considerati sia un diverso materiale base (acciaio da cementazione 17NiCrMo6-4), che la deposizione di rivestimenti PVD-AE (TiN o multistrato TiN/carbonio amorfo). Sono quindi state eseguite prove di strisciamento a secco, in contatto pattino su cilindro, contro l’acciaio rapido HS6-5-2C, in condizioni di prova (carico, velocità e percorso di strisciamento) tali da essere significative per il contatto tribologico in esame. I risultati ottenuti hanno evidenziato che l’applicazione di rivestimenti sottili PVD consente di migliorare le prestazioni del sistema, in particolare per quanto riguarda la combinazione costituita da acciaio da cementazione rivestito con TiN/carbonio amorfo.
Atti del 32° Convegno Nazionale AIM
1
14
A.Ori; L. Ceschini; C.Martini; G. Sambogna; D.Veschi
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/62396
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact