L’obiettivo della nota è cercare di fare chiarezza sulle recenti pronunce della sezione Tributaria della Suprema Corte riguardanti il trattamento fiscale e, in certi casi, l’ammissibilità stessa dei trust nel nostro ordinamento. La decisione qui commentata, in particolare, pur di carattere prevalentemente fiscale, fornisce spunti utili anche per un'analisi dell'istituto sotto il profilo sostanziale. I magistrati interpellati, infatti, nel testo della sentenza, lasciano emergere in maniera più o meno espressa numerose considerazioni, specialmente in tema di trust autodichiarato, che sembrano esulare dal mero campo di applicazione del diritto tributario.

Commento all’ordinanza della Corte di Cassazione del 25 febbraio 2015, No. 3886 in tema di imposta indiretta e trust autodichiarato

Giulio Errani
2015

Abstract

L’obiettivo della nota è cercare di fare chiarezza sulle recenti pronunce della sezione Tributaria della Suprema Corte riguardanti il trattamento fiscale e, in certi casi, l’ammissibilità stessa dei trust nel nostro ordinamento. La decisione qui commentata, in particolare, pur di carattere prevalentemente fiscale, fornisce spunti utili anche per un'analisi dell'istituto sotto il profilo sostanziale. I magistrati interpellati, infatti, nel testo della sentenza, lasciano emergere in maniera più o meno espressa numerose considerazioni, specialmente in tema di trust autodichiarato, che sembrano esulare dal mero campo di applicazione del diritto tributario.
Giulio Errani
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