Nel contributo viene descritto un metodo per la didattica della relazione transfrastica di tipo concessivo rivolto a studenti italiani di russo L2 di livello avanzato con l’utilizzo del corpus parallelo italiano-russo del Corpus nazionale della lingua russa. Oggetto del lavoro è la relazione concessiva fattuale, intesa come relazione transfrastica di tipo concettuale aperta a diverse forme di espressione linguistica e accessibile anche per inferenza. L’utilizzo del corpus parallelo consente di identificare le forme di espressione più frequenti, e quindi più ‘naturali’ nelle due lingue negli stessi contesti di uso. Prima di utilizzare il corpus è necessario definire la relazione concettuale e considerarne le varie possibilità di espressione che vanno dalla codifica piena alla ipocodifica fino alla mera inferenza. Dopo aver esaminato insieme agli studenti questi aspetti teorici, si procede con la ricerca nel corpus parallelo di un connettore italiano concessivo prototipico come ‘sebbene’ per analizzare insieme al docente le varie opzioni di espressione offerte dalle versioni russe. Successivamente la ricerca di un connettore concessivo prototipico russo come ‘chotja’ consente un’analisi incrociata delle forme di espressione italiane. Questo tipo di approccio permette di evidenziare un ventaglio di mezzi di espressione della concessione molto più ampio rispetto a quello fornito dalle grammatiche tradizionali, di individuare equivalenze tra le due lingue e di mettere in luce le specificità delle singole lingue.

Vyraženie ustupitel’nogo mežfrazovogo otnošenija na prodvinutom ètape obučenija russkomu jazyku kak inostrannomu pri pomošči Russko-ital’janskogo parallel’nogo korpusa

BIAGINI, FRANCESCA
2017

Abstract

Nel contributo viene descritto un metodo per la didattica della relazione transfrastica di tipo concessivo rivolto a studenti italiani di russo L2 di livello avanzato con l’utilizzo del corpus parallelo italiano-russo del Corpus nazionale della lingua russa. Oggetto del lavoro è la relazione concessiva fattuale, intesa come relazione transfrastica di tipo concettuale aperta a diverse forme di espressione linguistica e accessibile anche per inferenza. L’utilizzo del corpus parallelo consente di identificare le forme di espressione più frequenti, e quindi più ‘naturali’ nelle due lingue negli stessi contesti di uso. Prima di utilizzare il corpus è necessario definire la relazione concettuale e considerarne le varie possibilità di espressione che vanno dalla codifica piena alla ipocodifica fino alla mera inferenza. Dopo aver esaminato insieme agli studenti questi aspetti teorici, si procede con la ricerca nel corpus parallelo di un connettore italiano concessivo prototipico come ‘sebbene’ per analizzare insieme al docente le varie opzioni di espressione offerte dalle versioni russe. Successivamente la ricerca di un connettore concessivo prototipico russo come ‘chotja’ consente un’analisi incrociata delle forme di espressione italiane. Questo tipo di approccio permette di evidenziare un ventaglio di mezzi di espressione della concessione molto più ampio rispetto a quello fornito dalle grammatiche tradizionali, di individuare equivalenze tra le due lingue e di mettere in luce le specificità delle singole lingue.
XVII Aprel’skaja meždunarodnaja naučnaja konferencija po problemam razvitija èkonomiki i obščestva. V četyrech knigach. Kniga 4
390
398
Biagini, Francesca
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