L’endotelio svolge un ruolo chiave nel mantenimento dell’omeostasi vascolare e la sua funzionalità può essere considerata un marker predittivo della salute cardiovascolare. Stress ossidativo e infiammazione sono associati ad uno stato di attivazione/disfunzione endoteliale, che rappresenta un meccanismo patogenetico comune dell’azione dei fattori di rischio cardiovascolare. Quindi, il mantenimento della funzionalità dell’endotelio rappresenta un target fondamentale di strategie dietetiche preventive. Studi epidemiologici hanno evidenziato che il consumo di cereali integrali può rappresentare un fattore protettivo nei confronti di numerose patologie cronico-degenerative. Questo effetto è stato oggi attribuito non solo all’abbondanza di fibra e micronutrienti, ma anche allo specifico profilo polifenolico dei diversi cultivar (1). L’interesse della ricerca in ambito nutrizionale si è recentemente focalizzato sulla caratterizzazione delle proprietà salutistiche di peptidi bioattivi che, mediante diversi meccanismi, (azione antiipertensiva, antiossidante, antitrombotica e ipocolesterolemizzante), potrebbero concorrere al mantenimento della salute vascolare (2). I cereali, nell’ambito della dieta mediterranea, possono contribuire significativamente al fabbisogno proteico giornaliero, rappresentando una potenziale fonte dietetica di peptidi bioattivi. Lo studio, effettuato nell'ambito del progetto EU FPVII BACCHUS, ha indagato le attività protettive nei confronti dell’endotelio vascolare esercitate dal peptide appartenente alla famiglia delle “non specific lipid transfer protein type 2” (nsLTP2) di fumento, di cui non sono presenti in letteratura dati riguardanti l’attività biologica in cellule di mammifero. In un sistema modello rappresentato da cellule HUVEC sottoposte a stress infiammatorio indotto da TNF-α, il trattamento con nsLTP2 ha diminuito significativamente i livelli intracellulari di specie reattive dell’ossigeno ed il danno cellulare indotto da TNF-α, valutato misurando l’attività di lattico deidrogenasi rilasciata nel mezzo di coltura. Inoltre, nsLTP2 ha aumentato l’espressione di eme-ossigenasi e contrastato significativamente l’aumento dell’espressione di molecole di adesione (VCAM-1, ICAM-1, E-Selectin) indotte dall’infiammazione. Gli effetti antiossidante e citoprotettivo, corroborati dalla modulazione di proteine chiave del processo infiammatorio, rappresentano meccanismi alla base del potenziale ruolo nutraceutico di nsLTP2 nel mantenimento della salute vascolare.

Valutazione del potenziale effetto vasculoprotettivo del peptide nsLTP2 del frumento

HRELIA, SILVANA;LEONCINI, EMANUELA;PRATA, CECILIA;MALAGUTI, MARCO;MASSACCESI, LUCA
2016

Abstract

L’endotelio svolge un ruolo chiave nel mantenimento dell’omeostasi vascolare e la sua funzionalità può essere considerata un marker predittivo della salute cardiovascolare. Stress ossidativo e infiammazione sono associati ad uno stato di attivazione/disfunzione endoteliale, che rappresenta un meccanismo patogenetico comune dell’azione dei fattori di rischio cardiovascolare. Quindi, il mantenimento della funzionalità dell’endotelio rappresenta un target fondamentale di strategie dietetiche preventive. Studi epidemiologici hanno evidenziato che il consumo di cereali integrali può rappresentare un fattore protettivo nei confronti di numerose patologie cronico-degenerative. Questo effetto è stato oggi attribuito non solo all’abbondanza di fibra e micronutrienti, ma anche allo specifico profilo polifenolico dei diversi cultivar (1). L’interesse della ricerca in ambito nutrizionale si è recentemente focalizzato sulla caratterizzazione delle proprietà salutistiche di peptidi bioattivi che, mediante diversi meccanismi, (azione antiipertensiva, antiossidante, antitrombotica e ipocolesterolemizzante), potrebbero concorrere al mantenimento della salute vascolare (2). I cereali, nell’ambito della dieta mediterranea, possono contribuire significativamente al fabbisogno proteico giornaliero, rappresentando una potenziale fonte dietetica di peptidi bioattivi. Lo studio, effettuato nell'ambito del progetto EU FPVII BACCHUS, ha indagato le attività protettive nei confronti dell’endotelio vascolare esercitate dal peptide appartenente alla famiglia delle “non specific lipid transfer protein type 2” (nsLTP2) di fumento, di cui non sono presenti in letteratura dati riguardanti l’attività biologica in cellule di mammifero. In un sistema modello rappresentato da cellule HUVEC sottoposte a stress infiammatorio indotto da TNF-α, il trattamento con nsLTP2 ha diminuito significativamente i livelli intracellulari di specie reattive dell’ossigeno ed il danno cellulare indotto da TNF-α, valutato misurando l’attività di lattico deidrogenasi rilasciata nel mezzo di coltura. Inoltre, nsLTP2 ha aumentato l’espressione di eme-ossigenasi e contrastato significativamente l’aumento dell’espressione di molecole di adesione (VCAM-1, ICAM-1, E-Selectin) indotte dall’infiammazione. Gli effetti antiossidante e citoprotettivo, corroborati dalla modulazione di proteine chiave del processo infiammatorio, rappresentano meccanismi alla base del potenziale ruolo nutraceutico di nsLTP2 nel mantenimento della salute vascolare.
Hrelia, S.; Leoncini, E.; Prata, C.; Malaguti, M.; Massaccesi, L.
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