This Paper provides a brief oveview of the crisis about territorial integrity of Ukraine and aims to analyze the merits of the appeal to the principle of selfdetermination of people made by Crimean and Russian authorities in support of their actions of March 2014 which have resulted in the Russian annexation of the crimean peninsula. The contribution debates the relationship between referenda and selfdetermination in the context of international and constitutional law and finally figures out that Crimean referendum of March 2014 cannot be considered valid and legal. Questo articolo offre in primo luogo una sintetica ricostruzione delle circostanze storiche e giuridiche che, nel marzo 2014, hanno condotto alla violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina da parte delle autorità russe e crimee tramite l’annessione della Crimea alla Russia. In secondo luogo esso indaga il rapporto fra referendum e principio di autodeterminazione sia nell’ambito del diritto internazionale che nell’ambito del diritto costituzionale, per giungere alla conclusione che il referendum crimeo del 2014 non può considerarsi legittimo.

Il labile confine fra secessione eterodiretta e annessione: il caso della Crimea / E. Ferioli. - In: PERCORSI COSTITUZIONALI. - ISSN 1974-1928. - STAMPA. - 3-2014:3(2014), pp. 665-685.

Il labile confine fra secessione eterodiretta e annessione: il caso della Crimea

FERIOLI, ELENA
2014

Abstract

This Paper provides a brief oveview of the crisis about territorial integrity of Ukraine and aims to analyze the merits of the appeal to the principle of selfdetermination of people made by Crimean and Russian authorities in support of their actions of March 2014 which have resulted in the Russian annexation of the crimean peninsula. The contribution debates the relationship between referenda and selfdetermination in the context of international and constitutional law and finally figures out that Crimean referendum of March 2014 cannot be considered valid and legal. Questo articolo offre in primo luogo una sintetica ricostruzione delle circostanze storiche e giuridiche che, nel marzo 2014, hanno condotto alla violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina da parte delle autorità russe e crimee tramite l’annessione della Crimea alla Russia. In secondo luogo esso indaga il rapporto fra referendum e principio di autodeterminazione sia nell’ambito del diritto internazionale che nell’ambito del diritto costituzionale, per giungere alla conclusione che il referendum crimeo del 2014 non può considerarsi legittimo.
2014
Il labile confine fra secessione eterodiretta e annessione: il caso della Crimea / E. Ferioli. - In: PERCORSI COSTITUZIONALI. - ISSN 1974-1928. - STAMPA. - 3-2014:3(2014), pp. 665-685.
E. Ferioli
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/501768
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