Nel presente articolo vengono descritti i risultati delle caratterizzazioni microstrutturali e meccaniche effettuate su giunti in composito AA6061/20%vol.Al2O3p, ottenuti mediante Friction Stir Welding (FSW). Le analisi microstrutturali hanno evidenziato un sostanziale affinamento ed arrotondamento delle particelle di rinforzo nella zona FSW, indotto dall’utensile, oltre ad una diminuzione delle dimensioni dei grani della matrice, probabilmente conseguente a fenomeni di riscristallizzazione dinamica nel corso della saldatura. Non sono stati evidenziati fenomeni di segregazione del rinforzo, porosità o altri difetti microstrutturali tipici di processi di saldatura per fusione. I profili di microdurezza interparticellare hanno mostrato una diminuzione delle stessa in corrispondenza del cordone, che è stata correlata ad un probabile sovrainvecchiamento della matrice, generato dal calore sviluppato per attrito. Le prove di trazione hanno fornito un’efficienza del giunto pari a circa il 72%, rispetto alla resistenza a trazione. Le prove di fatica oligociclica hanno mostrato che il composito saldato resiste ad un numero di cicli inferiore fino ad un ordine di grandezza rispetto al composito base. Le analisi frattografiche hanno evidenziato meccanismi di frattura sostanzialmente analoghi per il composito saldato e non.

Microstructural and mechanical characterization of friction stir welded joints of an AA6061/20%VOL.Al2O3p composite - Caratterizzazione microstrutturale e meccanica di giunti in composito AA6061/20%vol.Al2O3p ottenuti mediante Friction Stir Welding

CESCHINI, LORELLA;CASAGRANDE, ANGELO;MINAK, GIANGIACOMO;MORRI, ALESSANDRO;TARTERINI, FABRIZIO
2005

Abstract

Nel presente articolo vengono descritti i risultati delle caratterizzazioni microstrutturali e meccaniche effettuate su giunti in composito AA6061/20%vol.Al2O3p, ottenuti mediante Friction Stir Welding (FSW). Le analisi microstrutturali hanno evidenziato un sostanziale affinamento ed arrotondamento delle particelle di rinforzo nella zona FSW, indotto dall’utensile, oltre ad una diminuzione delle dimensioni dei grani della matrice, probabilmente conseguente a fenomeni di riscristallizzazione dinamica nel corso della saldatura. Non sono stati evidenziati fenomeni di segregazione del rinforzo, porosità o altri difetti microstrutturali tipici di processi di saldatura per fusione. I profili di microdurezza interparticellare hanno mostrato una diminuzione delle stessa in corrispondenza del cordone, che è stata correlata ad un probabile sovrainvecchiamento della matrice, generato dal calore sviluppato per attrito. Le prove di trazione hanno fornito un’efficienza del giunto pari a circa il 72%, rispetto alla resistenza a trazione. Le prove di fatica oligociclica hanno mostrato che il composito saldato resiste ad un numero di cicli inferiore fino ad un ordine di grandezza rispetto al composito base. Le analisi frattografiche hanno evidenziato meccanismi di frattura sostanzialmente analoghi per il composito saldato e non.
LA METALLURGIA ITALIANA
L. Ceschini; A Casagrande; G. Minak; A. Morri; F. Tarterini
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