L'articolo prende in rassegna la posizione di Ockham in relazione ai futuri contingenti e la collega alla concezione occamista di scienza divina. Ne emerge una teoria che, principalmente basata sul Tractatus, cerca di costituire una logica fidei del contingente basata su fondamenti epistemici che procedono a partire da un fondamento logico assiomatico (ex ipothesys).

«Per ipsam divinam essentiam»: «cognitio intuitiva» e futuri contingenti in Guglielmo di Ockham

FEDRIGA, RICCARDO
2014

Abstract

L'articolo prende in rassegna la posizione di Ockham in relazione ai futuri contingenti e la collega alla concezione occamista di scienza divina. Ne emerge una teoria che, principalmente basata sul Tractatus, cerca di costituire una logica fidei del contingente basata su fondamenti epistemici che procedono a partire da un fondamento logico assiomatico (ex ipothesys).
2014
Riccardo Fedriga
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/490167
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact