Tutti i dettagli del progetto Fisica- Bologna sul sito: http://www.bo.infn.it/orientamento/laureescientifiche.htm Il progetto "Lauree Scientifiche" è un progetto nazionale per le aree Chimica, Fisica e Matematica. Il progetto nasce per l'evidente disaffezione dei giovani nei confronti delle cosiddette “scienze dure” (fisica, chimica e matematica), il cui sviluppo è essenziale per la promozione della ricerca e dell’innovazione e per la formazione degli scienziati di base e dei docenti di materie scientifiche fondamentali. Ciò nonostante, i laureati in discipline scientifiche continuano ad essere tra i più richiesti dal nostro mercato del lavoro e da quello internazionale. Preoccupanti sono le conseguenze di questo “allontanamento”: - inadeguata promozione-valorizzazione dei “talenti” di tipo scientifico; - difficoltà a far fronte alla crescente richiesta da parte delle imprese di ricercatori e tecnici di alta qualificazione scientifica; - perdita di competitività internazionale nell’ambito dell’alta tecnologia; - spopolamento delle università a causa del turn-over generazionale; - difficoltà a reperire un numero sufficiente di docenti qualificati in materie scientifiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Questa situazione ha indotto la Comunità Europea ad inserire nella lista dei 13 obiettivi del Consiglio Europeo straordinario dedicato ai temi economici e sociale dell’Unione Europea, - Lisbona, marzo 2000- anche l’incremento del 15% entro il 2010 del numero dei laureati nelle facoltà scientifiche più determinanti per promuovere ricerca ed innovazione nella nostra società. Il progetto Fisica- Bologna ha previsto una serie di iniziative dedicate a giovani studenti, volte a mostrare i mestieri del fisico, le attività di ricerca svolte e la varie opportunità occupazionali, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e la Confindustria E-R. L’obbiettivo principale è di avvicinare gli studenti e gli insegnanti agli aspetti sperimentali più attuali della Fisica, alle ricadute tecnologiche e alle possibili applicazioni, richiedendo una partecipazione attiva sia da parte degli studenti che degli insegnanti. La Linea di Azione 1 è suddivisa in tre sotto-progetti; i primi due sono finalizzati alla realizzazione di alcuni “corsi-laboratori”, che coinvolgono complessivamente sino a 100 studenti/anno (Progetto A) e 20 insegnanti/anno (Progetto B) delle Scuole Secondarie Superiori. Il terzo (Progetto C) è finalizzato alla realizzazione di “Laboratori Aperti” in cui piccoli gruppi di studenti (5 per turno di Laboratorio, sino ad un massimo di 200 studenti) potranno per una mattina (o pomeriggio) effettuare una misura appositamente predisposta, utilizzando, sotto supervisione, moderna strumentazione, per “giocare” a fare il ricercatore. Infine, e' stata realizzata una mostra itinerante, accompagnata da una serie di conferenze di carattere divulgativo.

Progetto Lauree Scientifiche

SPURIO, MAURIZIO;CAVALCOLI, DANIELA;CAVALLINI, ANNA;FRABONI, BEATRICE;SARTORELLI, GABRIELLA;PATRIZII, LAURA;RIZZI, ROLANDO;CAPORALONI, MARINA;DALLACASA, DANIELE;BONOLI, FABRIZIO;FOCARDI, PAOLA;GANDOLFI, ENZO;FALCHIERI, DAVIDE;CASALI, FRANCO;FANTAZZINI, PAOLA;PECORI, BARBARA;MORIGI, MARIA PIA
2006

Abstract

Tutti i dettagli del progetto Fisica- Bologna sul sito: http://www.bo.infn.it/orientamento/laureescientifiche.htm Il progetto "Lauree Scientifiche" è un progetto nazionale per le aree Chimica, Fisica e Matematica. Il progetto nasce per l'evidente disaffezione dei giovani nei confronti delle cosiddette “scienze dure” (fisica, chimica e matematica), il cui sviluppo è essenziale per la promozione della ricerca e dell’innovazione e per la formazione degli scienziati di base e dei docenti di materie scientifiche fondamentali. Ciò nonostante, i laureati in discipline scientifiche continuano ad essere tra i più richiesti dal nostro mercato del lavoro e da quello internazionale. Preoccupanti sono le conseguenze di questo “allontanamento”: - inadeguata promozione-valorizzazione dei “talenti” di tipo scientifico; - difficoltà a far fronte alla crescente richiesta da parte delle imprese di ricercatori e tecnici di alta qualificazione scientifica; - perdita di competitività internazionale nell’ambito dell’alta tecnologia; - spopolamento delle università a causa del turn-over generazionale; - difficoltà a reperire un numero sufficiente di docenti qualificati in materie scientifiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Questa situazione ha indotto la Comunità Europea ad inserire nella lista dei 13 obiettivi del Consiglio Europeo straordinario dedicato ai temi economici e sociale dell’Unione Europea, - Lisbona, marzo 2000- anche l’incremento del 15% entro il 2010 del numero dei laureati nelle facoltà scientifiche più determinanti per promuovere ricerca ed innovazione nella nostra società. Il progetto Fisica- Bologna ha previsto una serie di iniziative dedicate a giovani studenti, volte a mostrare i mestieri del fisico, le attività di ricerca svolte e la varie opportunità occupazionali, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e la Confindustria E-R. L’obbiettivo principale è di avvicinare gli studenti e gli insegnanti agli aspetti sperimentali più attuali della Fisica, alle ricadute tecnologiche e alle possibili applicazioni, richiedendo una partecipazione attiva sia da parte degli studenti che degli insegnanti. La Linea di Azione 1 è suddivisa in tre sotto-progetti; i primi due sono finalizzati alla realizzazione di alcuni “corsi-laboratori”, che coinvolgono complessivamente sino a 100 studenti/anno (Progetto A) e 20 insegnanti/anno (Progetto B) delle Scuole Secondarie Superiori. Il terzo (Progetto C) è finalizzato alla realizzazione di “Laboratori Aperti” in cui piccoli gruppi di studenti (5 per turno di Laboratorio, sino ad un massimo di 200 studenti) potranno per una mattina (o pomeriggio) effettuare una misura appositamente predisposta, utilizzando, sotto supervisione, moderna strumentazione, per “giocare” a fare il ricercatore. Infine, e' stata realizzata una mostra itinerante, accompagnata da una serie di conferenze di carattere divulgativo.
Maurizio Spurio; D. Cavalcoli; A. Cavallini; B. Fraboni; G. Sartorelli; L. Patrizii; r. Rizzi; M. Caporaloni; D.Dallacasa; F.Bonoli; P. Focardi; E. Gandolfi; D. Falchieri; G. Mandrioli; F. Casali; P. Fantazzini; B. Pecori; M.P. Morigi
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