A partire dalla recente sentenza della Corte di Cassazione 4 febbraio 2026, n. 2375 relativa alla legittimità del licenziamento per giusta causa intimato al lavoratore tossicodipendente, la nota indaga i profili giuslavoristici della disciplina di cui d.P.R. n. 309/1990 (c.d. Testo Unico sugli stupefacenti), nonché l'intersezione di quest'ultima con l'art. 2119 c.c. Il commento esamina, dunque, l'incidenza della particolare normativa di favore disposta dal legislatore a tutela del lavoratore tossicodipendente sull'esercizio della facoltà di recesso datoriale. Infine, si evidenziano i profili problematici dell’estensione della disciplina protettiva di cui all'art. 124 del TUS anche alle mansioni che comportano rischi per la sicurezza, la incolumità e la salute dei terzi ai sensi dell'art. 125 del medesimo Testo Unico e ci si interrega sulla compatibilità della soluzione accolta dall Suprema Corte con le esigenze di protezione della collettività, nonché con la finalità preventiva sottesa alla disciplina speciale.
Benigni, L. (2026). Legislazione a tutela del lavoratore tossicodipendente e legittimità del licenziamento. ADL. ARGOMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO, 4, 911-917.
Legislazione a tutela del lavoratore tossicodipendente e legittimità del licenziamento
Benigni Ludovica
2026
Abstract
A partire dalla recente sentenza della Corte di Cassazione 4 febbraio 2026, n. 2375 relativa alla legittimità del licenziamento per giusta causa intimato al lavoratore tossicodipendente, la nota indaga i profili giuslavoristici della disciplina di cui d.P.R. n. 309/1990 (c.d. Testo Unico sugli stupefacenti), nonché l'intersezione di quest'ultima con l'art. 2119 c.c. Il commento esamina, dunque, l'incidenza della particolare normativa di favore disposta dal legislatore a tutela del lavoratore tossicodipendente sull'esercizio della facoltà di recesso datoriale. Infine, si evidenziano i profili problematici dell’estensione della disciplina protettiva di cui all'art. 124 del TUS anche alle mansioni che comportano rischi per la sicurezza, la incolumità e la salute dei terzi ai sensi dell'art. 125 del medesimo Testo Unico e ci si interrega sulla compatibilità della soluzione accolta dall Suprema Corte con le esigenze di protezione della collettività, nonché con la finalità preventiva sottesa alla disciplina speciale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



