Il concetto di inclusione nella scuola in carcere si scontra con una serie di limitazioni, dovute alle condizioni dello studente così come alla scarsa va- rietà degli strumenti didattici che possono essere portati dai docenti nel contesto carcerario. Come si coniuga questo con la necessità di personaliz- zare i percorsi di insegnamento/apprendimento degli studenti ristretti? A livello burocratico vi è poi spesso un mancato riconoscimento diagnostico di disabilità (L.104/92), disturbi specifici dell’apprendimento (L.170/2010) o altri bisogni educativi speciali, legati all’introduzione della Direttiva Mi- nisteriale 27/12/2012. Il presente contributo prova a condividere strategie verso un’attenzione alla personalizzazione, anche in assenza di diagnosi, nell’ottica di fornire strumenti e mezzi adeguati per un apprendimento si- gnificativo, come indicato nella cornice dell’Universal Design for Learning. Rispetto a questi temi verranno presentati i dati di una systematic review. Lo studio si inserisce nella disseminazione dei risultati del progetto LeMP “Learning Math in Prison”, vincitore del bando PRIN 2022 (codice: J53D2301115).
De Rocco, G., Muratori, A., Emili, E.A. (2026). Universal Design for Learning e didattica della matematica in carcere. Lecce : Pensa Multimedia.
Universal Design for Learning e didattica della matematica in carcere
Giulia De Rocco
;Alessia Muratori
;Enrico Angelo Emili
2026
Abstract
Il concetto di inclusione nella scuola in carcere si scontra con una serie di limitazioni, dovute alle condizioni dello studente così come alla scarsa va- rietà degli strumenti didattici che possono essere portati dai docenti nel contesto carcerario. Come si coniuga questo con la necessità di personaliz- zare i percorsi di insegnamento/apprendimento degli studenti ristretti? A livello burocratico vi è poi spesso un mancato riconoscimento diagnostico di disabilità (L.104/92), disturbi specifici dell’apprendimento (L.170/2010) o altri bisogni educativi speciali, legati all’introduzione della Direttiva Mi- nisteriale 27/12/2012. Il presente contributo prova a condividere strategie verso un’attenzione alla personalizzazione, anche in assenza di diagnosi, nell’ottica di fornire strumenti e mezzi adeguati per un apprendimento si- gnificativo, come indicato nella cornice dell’Universal Design for Learning. Rispetto a questi temi verranno presentati i dati di una systematic review. Lo studio si inserisce nella disseminazione dei risultati del progetto LeMP “Learning Math in Prison”, vincitore del bando PRIN 2022 (codice: J53D2301115).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



