In questo testo ricostruisco l'unità tematica dei due seminari su Husserl tenuti da Derrida nel 1963, individuandola nel problema dei casi-limite della fenomenologia trascendentale. Dio e Altri, che a tutta prima appaiono irrelati, condividono in realtà uno statuto identico, quello della trascendenza nell'immanenza: si annunciano in un'evidenza non originaria e mediata e, in quanto infinità qualitative e positive, eccedono il modello husserliano dell'infinito come apertura interminabile di un orizzonte. Di qui il loro destino comune, ossia dapprima l'esclusione nella fase egologica e poi il riconoscimento come momenti necessari della fondazione della fenomenologia stessa.
Bigatti, T. (2026). Sul limitare (del)la fenomenologia: teleologia, metafisica e alterità fra Husserl e Derrida. Milano : Jaca Book.
Sul limitare (del)la fenomenologia: teleologia, metafisica e alterità fra Husserl e Derrida
Tommaso Bigatti
2026
Abstract
In questo testo ricostruisco l'unità tematica dei due seminari su Husserl tenuti da Derrida nel 1963, individuandola nel problema dei casi-limite della fenomenologia trascendentale. Dio e Altri, che a tutta prima appaiono irrelati, condividono in realtà uno statuto identico, quello della trascendenza nell'immanenza: si annunciano in un'evidenza non originaria e mediata e, in quanto infinità qualitative e positive, eccedono il modello husserliano dell'infinito come apertura interminabile di un orizzonte. Di qui il loro destino comune, ossia dapprima l'esclusione nella fase egologica e poi il riconoscimento come momenti necessari della fondazione della fenomenologia stessa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



