A partire dalla recente sentenza della Corte d’Appello di Milano, 24 aprile 2025, n. 302, si sottolinea come il giudizio di proporzionalità tra infrazione e sanzione volto a valutare la fondatezza del licenziamento per giusta causa trovi nella normativa sulla privacy e nel principio di accountability un parametro oggettivo per valutare la lesione del vincolo fiduciario esistente tra datore e lavoratore. La pronuncia in esame, dunque, arricchisce la casistica esistente in tema di giusta causa di recesso datoriale, fornendo un'interpretazione di quest’ultima aggiornata alle esigenze della società digitale.
Benigni, L. (2025). La giusta causa di recesso datoriale alla prova della normativa sulla privacy. ADL. ARGOMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO, 6, 1157-1164.
La giusta causa di recesso datoriale alla prova della normativa sulla privacy
Benigni Ludovica
2025
Abstract
A partire dalla recente sentenza della Corte d’Appello di Milano, 24 aprile 2025, n. 302, si sottolinea come il giudizio di proporzionalità tra infrazione e sanzione volto a valutare la fondatezza del licenziamento per giusta causa trovi nella normativa sulla privacy e nel principio di accountability un parametro oggettivo per valutare la lesione del vincolo fiduciario esistente tra datore e lavoratore. La pronuncia in esame, dunque, arricchisce la casistica esistente in tema di giusta causa di recesso datoriale, fornendo un'interpretazione di quest’ultima aggiornata alle esigenze della società digitale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



