L’argomentazione rappresenta una componente fondamentale del pensiero matematico, tuttavia, nelle pratiche scolastiche non sembra trovare sufficiente spazio che invece è riservato ampiamente all’apprendimento mnemonico di formule e regole. In questo contributo, attraverso le lenti della Philosophy for Children — che valorizza il pensiero critico, creativo e riflessivo attraverso la creazione di comunità di ricerca — si indagano le argomentazioni di bambini e bambine di una classe seconda di scuola primaria a seguito della risoluzione di un problema aperto inerente al cubo e ai suoi sviluppi1. L’analisi dei dati raccolti si avvale di un approccio multimodale che integra aspetti verbali e non verbali della comunicazione. I risultati mettono in luce come — soprattutto in un’età in cui la padronanza linguistica è ancora in via di sviluppo — gesti, artefatti, interazioni tra pari e con l’insegnante costituiscano risorse fondamentali per sostenere e ampliare il pensiero matematico.
Maffia, A., Pisani, E., &, , ., Scarpini, M. (2026). Philosophy for Children e argomentazione matematica: Un’analisi multimodale in una classe seconda primaria. RICERCHE DI PEDAGOGIA E DIDATTICA, 21(1), 121-145 [10.60923/issn.1970-2221/22841].
Philosophy for Children e argomentazione matematica: Un’analisi multimodale in una classe seconda primaria
Maffia A.
;Scarpini, M
2026
Abstract
L’argomentazione rappresenta una componente fondamentale del pensiero matematico, tuttavia, nelle pratiche scolastiche non sembra trovare sufficiente spazio che invece è riservato ampiamente all’apprendimento mnemonico di formule e regole. In questo contributo, attraverso le lenti della Philosophy for Children — che valorizza il pensiero critico, creativo e riflessivo attraverso la creazione di comunità di ricerca — si indagano le argomentazioni di bambini e bambine di una classe seconda di scuola primaria a seguito della risoluzione di un problema aperto inerente al cubo e ai suoi sviluppi1. L’analisi dei dati raccolti si avvale di un approccio multimodale che integra aspetti verbali e non verbali della comunicazione. I risultati mettono in luce come — soprattutto in un’età in cui la padronanza linguistica è ancora in via di sviluppo — gesti, artefatti, interazioni tra pari e con l’insegnante costituiscano risorse fondamentali per sostenere e ampliare il pensiero matematico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



