Il presente contributo commenta un recente lodo della Corte arbitrale dello sport, nel quale si pone la questione dell’interpretazione della volontà negoziale, riconducibile al tradizionale dibattito sulla distinzione tra la categoria della clausola penale e quella delle obbligazioni alternative. Dopo una analisi dei criteri di interpretazione del contratto nell’ordinamento svizzero, si prende le distanze dalla soluzione prospettata dal lodo, in assenza degli elementi discretivi delle obbligazioni alternative. Piuttosto, si qualifica la previsione contestata come penale e si discute della possibilità di una sua riduzione, in quanto sproporzionata.
Gragnoli, L. (2025). La penale e la sua riduzione nei contratti conclusi con atleti professionisti. RASSEGNA DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT, 2, 510-539.
La penale e la sua riduzione nei contratti conclusi con atleti professionisti.
L. Gragnoli
2025
Abstract
Il presente contributo commenta un recente lodo della Corte arbitrale dello sport, nel quale si pone la questione dell’interpretazione della volontà negoziale, riconducibile al tradizionale dibattito sulla distinzione tra la categoria della clausola penale e quella delle obbligazioni alternative. Dopo una analisi dei criteri di interpretazione del contratto nell’ordinamento svizzero, si prende le distanze dalla soluzione prospettata dal lodo, in assenza degli elementi discretivi delle obbligazioni alternative. Piuttosto, si qualifica la previsione contestata come penale e si discute della possibilità di una sua riduzione, in quanto sproporzionata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



