La nota esamina la sentenza n. 186/2025 della Corte costituzionale sulla legge toscana in materia di turismo, inserendola nel quadro dell’overtourism e delle sue ricadute sul diritto all’abitare. La Corte ammette che le Regioni possano intervenire in modo incisivo sugli affitti brevi e sulle attività ricettive, anche comprimendo interessi proprietari, purché lo facciano attraverso le leve del turismo e dell’urbanistica e senza incidere direttamente sulla disciplina civilistica. Ne emerge un criterio di riparto delle competenze non rigido, ma costruito caso per caso attraverso il bilanciamento degli interessi, che riconosce ai livelli territoriali un ruolo privilegiato nella gestione del fenomeno. La decisione amplia così gli spazi di azione regionale e rafforza la possibilità di politiche pubbliche orientate alla tutela dell’equilibrio urbano.
Medico, F. (2026). Il tempo della legge (regionale) per governare l’overtourism. QUADERNI COSTITUZIONALI, 1/2026, 166-168.
Il tempo della legge (regionale) per governare l’overtourism
Francesco Medico
2026
Abstract
La nota esamina la sentenza n. 186/2025 della Corte costituzionale sulla legge toscana in materia di turismo, inserendola nel quadro dell’overtourism e delle sue ricadute sul diritto all’abitare. La Corte ammette che le Regioni possano intervenire in modo incisivo sugli affitti brevi e sulle attività ricettive, anche comprimendo interessi proprietari, purché lo facciano attraverso le leve del turismo e dell’urbanistica e senza incidere direttamente sulla disciplina civilistica. Ne emerge un criterio di riparto delle competenze non rigido, ma costruito caso per caso attraverso il bilanciamento degli interessi, che riconosce ai livelli territoriali un ruolo privilegiato nella gestione del fenomeno. La decisione amplia così gli spazi di azione regionale e rafforza la possibilità di politiche pubbliche orientate alla tutela dell’equilibrio urbano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


