Fin dall’inizio degli anni Trenta del Novecento gli editori sovietici consi- derano la Commedia dantesca come opera di grande valore sociale e politico. La casa edi- trice Academia ordina una nuova traduzione integrale del poema a Michail Lozinskij, uno dei traduttori letterari più autorevoli di quegli anni, in linea con l’ambizioso progetto del potere che mira all’appropriazione di tutti i classici russi e stranieri da parte della cultura sovietica. L’appropriazione ideologica dell’opera viene realizzata attraverso i paratesti cri- tici (prefazioni e articoli) che accompagnano l’uscita della traduzione lozinskiana. Scopo del presente contributo è analizzare gli aspetti ideologicamente più rilevanti dei paratesti al Paradiso pubblicato in URSS mettendoli a confronto con alcune tendenze della stampa sovietica degli anni Trenta e Quaranta.
Landa, K. (2025). "Paratesti al Paradiso nell’Inferno: La terza cantica nelle interpretazioni della Russia staliniana". Ravenna : Longo Editore.
"Paratesti al Paradiso nell’Inferno: La terza cantica nelle interpretazioni della Russia staliniana"
Kristina Landa
2025
Abstract
Fin dall’inizio degli anni Trenta del Novecento gli editori sovietici consi- derano la Commedia dantesca come opera di grande valore sociale e politico. La casa edi- trice Academia ordina una nuova traduzione integrale del poema a Michail Lozinskij, uno dei traduttori letterari più autorevoli di quegli anni, in linea con l’ambizioso progetto del potere che mira all’appropriazione di tutti i classici russi e stranieri da parte della cultura sovietica. L’appropriazione ideologica dell’opera viene realizzata attraverso i paratesti cri- tici (prefazioni e articoli) che accompagnano l’uscita della traduzione lozinskiana. Scopo del presente contributo è analizzare gli aspetti ideologicamente più rilevanti dei paratesti al Paradiso pubblicato in URSS mettendoli a confronto con alcune tendenze della stampa sovietica degli anni Trenta e Quaranta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


