Quarantaquattro studenti e studentesse hanno esplorato le strade della vita quotidiana con la finalità di osservare, guardare, ascoltare, annusare il mondo e chi ci dimora. Dopo l’esplorazione, le persone osservate sono diventate personaggi e le scene quotidiane si sono trasformate in sogni. Sogni tradotti in inglese, italiano, francese, lingua dei segni italiana (LIS), portoghese, russo, siciliano, spagnolo, tedesco. La compagnia Quarantaquattro ha creato una rete di dieci gruppi di lavoro, completamente autonomi e liberinelle loro scelte artistiche. La energia creativa, attraverso il gioco e l'improvvisazione, ha generato una catena di scene-sogno che si sviluppano in una suite dreams, la camera di un albergo che, a dire la verità, non ha né nome né insegna. Comunque, c’è tanta notte in questi dormienti, tanti sogni e tante valigie; una suite che alberga sogni rinvenuti da immagazzinare, da scambiare. Forse, sogni archiviati in attesa di un reclamo. “Miliardi e miliardi d’immagini sorgono ogni notte, per svanire quasi immediatamente, avvolgendo la terra in un mantello di sogni perduti”. Teatro Testori (Forlì) 14 maggio 2025
Fernandez Garcia, M.I., Zucchiatti, M., Avendaño, C. (2025). Suite Dreams: performance multilingue.
Suite Dreams: performance multilingue
Fernandez Garcia, Maria Isabel
Co-primo
;Zucchiatti, Marie-Line
Co-primo
;Avendaño, CelesteSecondo
2025
Abstract
Quarantaquattro studenti e studentesse hanno esplorato le strade della vita quotidiana con la finalità di osservare, guardare, ascoltare, annusare il mondo e chi ci dimora. Dopo l’esplorazione, le persone osservate sono diventate personaggi e le scene quotidiane si sono trasformate in sogni. Sogni tradotti in inglese, italiano, francese, lingua dei segni italiana (LIS), portoghese, russo, siciliano, spagnolo, tedesco. La compagnia Quarantaquattro ha creato una rete di dieci gruppi di lavoro, completamente autonomi e liberinelle loro scelte artistiche. La energia creativa, attraverso il gioco e l'improvvisazione, ha generato una catena di scene-sogno che si sviluppano in una suite dreams, la camera di un albergo che, a dire la verità, non ha né nome né insegna. Comunque, c’è tanta notte in questi dormienti, tanti sogni e tante valigie; una suite che alberga sogni rinvenuti da immagazzinare, da scambiare. Forse, sogni archiviati in attesa di un reclamo. “Miliardi e miliardi d’immagini sorgono ogni notte, per svanire quasi immediatamente, avvolgendo la terra in un mantello di sogni perduti”. Teatro Testori (Forlì) 14 maggio 2025I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


