La ricerca nell’ambito delle tecniche di risonanza magnetica (RMN) applicate al patrimonio culturale ha portato ad una ampia produzione di letteratura scientifica internazionale, anche se queste applicazioni non sono ancora ben conosciute al di fuori della comunità RMN. L’attività di ricerca del gruppo di RMN dell’Università di Bologna è incentrata sullo sviluppo di tecniche di RMN per lo studio dei mezzi porosi al fine di innovare ed estendere queste metodologie a dispositivi portabili. In questo lavoro vengono presentate le più recenti applicazioni della tecnologia di risonanza magnetica nucleare portatile su materiale lapideo e ligneo mediante profili di RMN. Nel primo caso vengono mostrati e discussi i risultati riguardanti trattamenti di consolidamento e protezione con agente idrofobico su rocce di arenaria del cimitero di Hoppenlau, Stoccarda. Nel secondo caso studio, si analizzano le misure effettuate su dipinto su tavola del retablo del Giovedì Santo situato nella sacrestia della cattedrale di Frisinga, in Baviera. La strumentazione di Risonanza Magnetica Nucleare portatile è stata applicata con successo mostrando la capacità di queste tecniche non invasive e non distruttive nel caratterizzare proprietà della struttura porosa di materiali di interesse per i Beni Culturali.
Golini, C., Testa, C., Brizi, L. (2024). Risonanza magnetica nucleare portabile applicata a materiali di interesse per il patrimonio culturale. Le più recenti esperienze sul campo dell’università di Bologna. Firenze : Nardini Editore.
Risonanza magnetica nucleare portabile applicata a materiali di interesse per il patrimonio culturale. Le più recenti esperienze sul campo dell’università di Bologna
Carlo GoliniPrimo
;Claudia Testa;Leonardo Brizi
2024
Abstract
La ricerca nell’ambito delle tecniche di risonanza magnetica (RMN) applicate al patrimonio culturale ha portato ad una ampia produzione di letteratura scientifica internazionale, anche se queste applicazioni non sono ancora ben conosciute al di fuori della comunità RMN. L’attività di ricerca del gruppo di RMN dell’Università di Bologna è incentrata sullo sviluppo di tecniche di RMN per lo studio dei mezzi porosi al fine di innovare ed estendere queste metodologie a dispositivi portabili. In questo lavoro vengono presentate le più recenti applicazioni della tecnologia di risonanza magnetica nucleare portatile su materiale lapideo e ligneo mediante profili di RMN. Nel primo caso vengono mostrati e discussi i risultati riguardanti trattamenti di consolidamento e protezione con agente idrofobico su rocce di arenaria del cimitero di Hoppenlau, Stoccarda. Nel secondo caso studio, si analizzano le misure effettuate su dipinto su tavola del retablo del Giovedì Santo situato nella sacrestia della cattedrale di Frisinga, in Baviera. La strumentazione di Risonanza Magnetica Nucleare portatile è stata applicata con successo mostrando la capacità di queste tecniche non invasive e non distruttive nel caratterizzare proprietà della struttura porosa di materiali di interesse per i Beni Culturali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


