Il presente contributo indaga il potenziale formativo e valutativo dei giochi da tavolo nell’insegnamento/apprendimento della matematica nella scuola primaria, adottando la prospettiva dell’assessment as learning. In particolare, si analizza il ruolo del feedback all’interno di ambienti ludici strutturati come strumenti per l’osservazione e la promozione di competenze cognitive, metacognitive e autoregolative. Il gioco, in quanto contesto autentico e motivante, consente di superare l’approccio valutativo centrato esclusivamente sulla performance e sul prodotto, favorendo invece dinamiche riflessive e processi di autovalutazione da parte degli studenti. Attraverso il progetto di ricerca Numeri e Pedine, condotto con insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, sono stati progettati, sperimentati e analizzati percorsi didattici incentrati sull’uso del gioco come dispositivo di valutazione formativa. I dati qualitativi raccolti evidenziano la varietà e la stratificazione dei feedback generabili nel contesto ludico (compito, processo, autoregolazione), nonché le potenzialità del gioco nel normalizzare l’errore e sostenerne una rielaborazione costruttiva. L’analisi mette tuttavia in luce alcune criticità ricorrenti, quali l’eccessiva focalizzazione su feedback orali e centrati sull’esito, e la scarsa sistematizzazione delle pratiche autoregolative. Si evidenzia pertanto la necessità di una progettazione intenzionale del feedback e di una cultura valutativa orientata alla crescita. In tale prospettiva, i giochi da tavolo si configurano come ambienti pedagogici privilegiati per sviluppare competenze matematiche e metacognitive in modo integrato, autentico e inclusivo.
Silva, L., Maffia, A. (2025). Board games and feedback: a model for assessing mathematical skills. GIORNALE ITALIANO DELLA RICERCA EDUCATIVA, 35, 226-235 [10.7346/sird-022025-p226].
Board games and feedback: a model for assessing mathematical skills
Andrea Maffia
2025
Abstract
Il presente contributo indaga il potenziale formativo e valutativo dei giochi da tavolo nell’insegnamento/apprendimento della matematica nella scuola primaria, adottando la prospettiva dell’assessment as learning. In particolare, si analizza il ruolo del feedback all’interno di ambienti ludici strutturati come strumenti per l’osservazione e la promozione di competenze cognitive, metacognitive e autoregolative. Il gioco, in quanto contesto autentico e motivante, consente di superare l’approccio valutativo centrato esclusivamente sulla performance e sul prodotto, favorendo invece dinamiche riflessive e processi di autovalutazione da parte degli studenti. Attraverso il progetto di ricerca Numeri e Pedine, condotto con insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, sono stati progettati, sperimentati e analizzati percorsi didattici incentrati sull’uso del gioco come dispositivo di valutazione formativa. I dati qualitativi raccolti evidenziano la varietà e la stratificazione dei feedback generabili nel contesto ludico (compito, processo, autoregolazione), nonché le potenzialità del gioco nel normalizzare l’errore e sostenerne una rielaborazione costruttiva. L’analisi mette tuttavia in luce alcune criticità ricorrenti, quali l’eccessiva focalizzazione su feedback orali e centrati sull’esito, e la scarsa sistematizzazione delle pratiche autoregolative. Si evidenzia pertanto la necessità di una progettazione intenzionale del feedback e di una cultura valutativa orientata alla crescita. In tale prospettiva, i giochi da tavolo si configurano come ambienti pedagogici privilegiati per sviluppare competenze matematiche e metacognitive in modo integrato, autentico e inclusivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


