La partecipazione giovanile è cruciale per una società democratica e inclusiva, poiché contribuisce alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili (UNESCO, 2015; Biffi, 2023). Eppure, persistono barriere sociali, economiche e culturali che ostacolano l’accesso dei giovani ai processi decisionali, minandone il senso di appartenenza e la rappresentanza democratica (Diamond, 2008; Galston, 2020; Gethin et al., 2021). Infatti, la Commissione Europea ha promosso strategie per incentivare la cittadinanza attiva, sollecitando l’impegno degli Stati membri (Pitti et al., 2021). In questo scenario, le istituzioni scolastiche assumono un ruolo centrale nel promuovere pratiche educative emancipative, capaci di sostenere i suoi studenti e le sue studentesse nel loro percorso verso l’esercizio di una cittadinanza attiva ed equa (Van der Ploeg, 2016). La presente ricerca si inserisce all’interno di questo quadro teorico e operativo, con l’obiettivo di esplorare il significato e le modalità della partecipazione studentesca nella scuola secondaria di secondo grado, ponendo particolare attenzione al suo potenziale trasformativo rispetto al senso di appartenenza dei giovani alla comunità scolastica. Lo studio coinvolge tre istituti della Città Metropolitana di Bologna — un Liceo, un Istituto Tecnico e un Istituto Professionale — e si articola secondo un duplice obiettivo, conoscitivo e operativo. Da un lato, si intende indagare come la scuola definisca e attui la partecipazione, approfondendo al contempo le percezioni di studenti e studentesse rispetto a tali opportunità, nonché l’impatto che le loro esperienze partecipative esercitano sul sentimento di appartenenza alla scuola. Dall’altro lato, in una prospettiva più applicativa, la ricerca mira a elaborare linee guida utili a rendere la partecipazione più inclusiva ed equa, valorizzando il protagonismo attivo degli studenti. In linea con gli obiettivi della sezione “Pace, equità, cittadinanza”, il contributo intende riflettere criticamente sul potenziale educativo della partecipazione studentesca come leva per costruire spazi democratici di confronto e promuovere una cittadinanza attiva, dialogica e sostenibile, fondata sulla giustizia sociale e sul riconoscimento reciproco.
Leoni, M. (2025). Partecipare per appartenere. Il ruolo della scuola secondaria di secondo grado nella promozione di una cittadinanza attiva.
Partecipare per appartenere. Il ruolo della scuola secondaria di secondo grado nella promozione di una cittadinanza attiva
Leoni Maila
Primo
2025
Abstract
La partecipazione giovanile è cruciale per una società democratica e inclusiva, poiché contribuisce alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili (UNESCO, 2015; Biffi, 2023). Eppure, persistono barriere sociali, economiche e culturali che ostacolano l’accesso dei giovani ai processi decisionali, minandone il senso di appartenenza e la rappresentanza democratica (Diamond, 2008; Galston, 2020; Gethin et al., 2021). Infatti, la Commissione Europea ha promosso strategie per incentivare la cittadinanza attiva, sollecitando l’impegno degli Stati membri (Pitti et al., 2021). In questo scenario, le istituzioni scolastiche assumono un ruolo centrale nel promuovere pratiche educative emancipative, capaci di sostenere i suoi studenti e le sue studentesse nel loro percorso verso l’esercizio di una cittadinanza attiva ed equa (Van der Ploeg, 2016). La presente ricerca si inserisce all’interno di questo quadro teorico e operativo, con l’obiettivo di esplorare il significato e le modalità della partecipazione studentesca nella scuola secondaria di secondo grado, ponendo particolare attenzione al suo potenziale trasformativo rispetto al senso di appartenenza dei giovani alla comunità scolastica. Lo studio coinvolge tre istituti della Città Metropolitana di Bologna — un Liceo, un Istituto Tecnico e un Istituto Professionale — e si articola secondo un duplice obiettivo, conoscitivo e operativo. Da un lato, si intende indagare come la scuola definisca e attui la partecipazione, approfondendo al contempo le percezioni di studenti e studentesse rispetto a tali opportunità, nonché l’impatto che le loro esperienze partecipative esercitano sul sentimento di appartenenza alla scuola. Dall’altro lato, in una prospettiva più applicativa, la ricerca mira a elaborare linee guida utili a rendere la partecipazione più inclusiva ed equa, valorizzando il protagonismo attivo degli studenti. In linea con gli obiettivi della sezione “Pace, equità, cittadinanza”, il contributo intende riflettere criticamente sul potenziale educativo della partecipazione studentesca come leva per costruire spazi democratici di confronto e promuovere una cittadinanza attiva, dialogica e sostenibile, fondata sulla giustizia sociale e sul riconoscimento reciproco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



