La cartografia rappresenta una delle forme espressive più appropriate per rappresentare il mondo, le sue partizioni, gli elementi che lo compongono e le loro interrelazioni. Non è certamente l'unico strumento: allo stesso fine si possono utilizzare testi scritti, immagini non cartografiche, come la fotografia o il filmato. Tuttavia la carta geografica continua ad essere considerata da molti il sistema di rappresentazione più strettamente connesso con la Geografia. Inoltre la carta geografica evolve e si adegua agli strumenti che la tecnologia mette a disposizione nelle diverse epoche, muta i suoi supporti tradizionali e anche il suo linguaggio, cosicché si dimostra quasi sempre al passo con i tempi. Il contributo esamina il lessico cartografico presente negli esemplari del XVI secolo, in relazione con la situazione politica, economica, sociale e culturale che ha espresso quell'iconografia. Il lessico cartografico è particolarmente complesso in quanto si compone di testi scritti, con contenuti tecnico-scientifici o informativi in relazione a tematiche quanto mai varie (politiche, militari, progettuali, ecc.); di un apparato grafico, artistico e ornamentale; di presupposti tecnici. Il complesso linguaggio cartografico concorre a generare un'immagine geografica la cui finalità va interpretata tramite una lettura critica.

I molteplici linguaggi della cartografia dei secoli passati: il geografo e la decodificazione

FEDERZONI, LAURA
2010

Abstract

La cartografia rappresenta una delle forme espressive più appropriate per rappresentare il mondo, le sue partizioni, gli elementi che lo compongono e le loro interrelazioni. Non è certamente l'unico strumento: allo stesso fine si possono utilizzare testi scritti, immagini non cartografiche, come la fotografia o il filmato. Tuttavia la carta geografica continua ad essere considerata da molti il sistema di rappresentazione più strettamente connesso con la Geografia. Inoltre la carta geografica evolve e si adegua agli strumenti che la tecnologia mette a disposizione nelle diverse epoche, muta i suoi supporti tradizionali e anche il suo linguaggio, cosicché si dimostra quasi sempre al passo con i tempi. Il contributo esamina il lessico cartografico presente negli esemplari del XVI secolo, in relazione con la situazione politica, economica, sociale e culturale che ha espresso quell'iconografia. Il lessico cartografico è particolarmente complesso in quanto si compone di testi scritti, con contenuti tecnico-scientifici o informativi in relazione a tematiche quanto mai varie (politiche, militari, progettuali, ecc.); di un apparato grafico, artistico e ornamentale; di presupposti tecnici. Il complesso linguaggio cartografico concorre a generare un'immagine geografica la cui finalità va interpretata tramite una lettura critica.
La ricerca e le istituzioni tra interpretazione e valorizzazione della documentazione cartografica
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L. Federzoni
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