Progettare la luce dentro una architettura ha sempre voluto dire lavorare sull’effetto stesso di questa sul manufatto, sulle atmosfere che questa finirà per suggerire, sulle sensazioni di riconoscimento o meno di alcune sue parti. La luce infatti crea nuove variazioni interpretative, indispensabili per far riaffiorare trame perdute, senza sovrapporsi ai messaggi dell’originale di cui conserva l’autenticità. Comprendere la luce significa quindi comprendere anche i vari tipi di buio, facendo attenzione alle infinite variazioni prodotte da questa nel suo impatto con le cose, del suo interagire con lo spazio e con le superfici. L’articolo prendendo le mosse dal progetto per la nuova illuminazione della chiesa di Santa Maria alla Colonnella a Rimini, datata 2007, ed inserita all’interno del programma di valorizzazione del patrimonio artistico nazionale “Luce per l’arte”, varato da Enel nel 1988, affronta tematiche di carattere prima teorico metodologico connesse all’illuminazione di un monumento non tralasciando gli aspetti tecnologici e tecnici relativi alla posa in opera di impianti in contesti storici vincolati.

Luce e beni culturali. La nuova illuminazione al Santuario di S.ta Maria Annunziata alla Colonnella a Rimini

UGOLINI, ANDREA
2010

Abstract

Progettare la luce dentro una architettura ha sempre voluto dire lavorare sull’effetto stesso di questa sul manufatto, sulle atmosfere che questa finirà per suggerire, sulle sensazioni di riconoscimento o meno di alcune sue parti. La luce infatti crea nuove variazioni interpretative, indispensabili per far riaffiorare trame perdute, senza sovrapporsi ai messaggi dell’originale di cui conserva l’autenticità. Comprendere la luce significa quindi comprendere anche i vari tipi di buio, facendo attenzione alle infinite variazioni prodotte da questa nel suo impatto con le cose, del suo interagire con lo spazio e con le superfici. L’articolo prendendo le mosse dal progetto per la nuova illuminazione della chiesa di Santa Maria alla Colonnella a Rimini, datata 2007, ed inserita all’interno del programma di valorizzazione del patrimonio artistico nazionale “Luce per l’arte”, varato da Enel nel 1988, affronta tematiche di carattere prima teorico metodologico connesse all’illuminazione di un monumento non tralasciando gli aspetti tecnologici e tecnici relativi alla posa in opera di impianti in contesti storici vincolati.
A.Ugolini
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