Come nei casi frequenti di suoi articoli brevi l’autrice condensa in questo suo intervento intere tratte di una sua ricerca finalizzata alla analisi dello stato attuale del giornalismo italiano, ricerca cui ha fatto seguito la sua proposta di riforma per la costituzione di una scuola avanzata in precisione. Come scienziata, autrice bilingue impegnata anche in opere divulgative rigorose che documentano un impegno concreto ad evidenziare la importanza di manutenere un ecosistema bilanciato evidenziando i rischi di tanto inquinamento mediatico, specialmente quando sia confuso con il termine di ‘libertà di espressione’. Questo breve intervento è un esempio di valorizzazione della letteratura al positivo cui la autrice intende potere dedicare tutto il tempo necessario data la urgenza del tema. Intende quindi dimostrare come si può e si deve oggi riformare il gusto dei lettori ormai abituati solo a notizie e fatti negativi. Vuole evidenziare gli effetti collaterali di un immaginario deteriorato, che deve essere quindi definito come tale, per essere riconfigurato e rilanciato in positivo educativo e didascalico. Auspica la più veloce riconversione positiva per un risanamento dell’immaginario collettivo perturbato, dimostrando lei stessa concretamente come gli effetti collaterali di informazioni negative ed errate a lungo termine possano avere un impatto irreversibile sull’ecosistema cognitivo dei singoli lettori ed utenti.

Nell'era postweb divisi tra informazione responsabile e deformazione mediaevale

TONFONI, GRAZIELLA
2011

Abstract

Come nei casi frequenti di suoi articoli brevi l’autrice condensa in questo suo intervento intere tratte di una sua ricerca finalizzata alla analisi dello stato attuale del giornalismo italiano, ricerca cui ha fatto seguito la sua proposta di riforma per la costituzione di una scuola avanzata in precisione. Come scienziata, autrice bilingue impegnata anche in opere divulgative rigorose che documentano un impegno concreto ad evidenziare la importanza di manutenere un ecosistema bilanciato evidenziando i rischi di tanto inquinamento mediatico, specialmente quando sia confuso con il termine di ‘libertà di espressione’. Questo breve intervento è un esempio di valorizzazione della letteratura al positivo cui la autrice intende potere dedicare tutto il tempo necessario data la urgenza del tema. Intende quindi dimostrare come si può e si deve oggi riformare il gusto dei lettori ormai abituati solo a notizie e fatti negativi. Vuole evidenziare gli effetti collaterali di un immaginario deteriorato, che deve essere quindi definito come tale, per essere riconfigurato e rilanciato in positivo educativo e didascalico. Auspica la più veloce riconversione positiva per un risanamento dell’immaginario collettivo perturbato, dimostrando lei stessa concretamente come gli effetti collaterali di informazioni negative ed errate a lungo termine possano avere un impatto irreversibile sull’ecosistema cognitivo dei singoli lettori ed utenti.
TONFONI G.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/96992
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact