Partendo dalla critica dell’edonismo che Husserl sviluppa nelle sue lezioni di Introduzione all’etica del 1920-1924, il testo cerca di porre le basi per un ripensamento del posto assegnato al piacere, in quanto motivazione dell’agire intenzionale (il tendere nel linguaggio husserliano), nel quadro della riflessione etica, e parallelamente per un ripensamento del valore, in quanto oggetto intenzionato nell’agire, come principio capace di liberare piacere.

Husserl, l’etica, il piacere. Riflessioni a partire da una riscoperta

BRIGATI, ROBERTO
2010

Abstract

Partendo dalla critica dell’edonismo che Husserl sviluppa nelle sue lezioni di Introduzione all’etica del 1920-1924, il testo cerca di porre le basi per un ripensamento del posto assegnato al piacere, in quanto motivazione dell’agire intenzionale (il tendere nel linguaggio husserliano), nel quadro della riflessione etica, e parallelamente per un ripensamento del valore, in quanto oggetto intenzionato nell’agire, come principio capace di liberare piacere.
R. Brigati
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