Il contributo analizza gli studi di antichità, prevalentemente numismatici, epigrafici, storico-artistici e archeologici, documentati in ambito bolognese nel periodo umanistico e proto-barocco. In particolare sono per la prima volta valutati approfonditamente i rapporti europei degli "antiquari" bolognesi fra Quattro e Seicento, nel quadro della corte bentivolesca e dello studio. Attenzione è riservata anche alle raccolte d'arte antica e di materiali come monete e iscrizioni latine.

"Vetera rerum exempla". La cultura antiquaria fra Bologna e l'Europa nei secoli XV-XVII

DE MARIA, SANDRO;RAMBALDI, SIMONE
2010

Abstract

Il contributo analizza gli studi di antichità, prevalentemente numismatici, epigrafici, storico-artistici e archeologici, documentati in ambito bolognese nel periodo umanistico e proto-barocco. In particolare sono per la prima volta valutati approfonditamente i rapporti europei degli "antiquari" bolognesi fra Quattro e Seicento, nel quadro della corte bentivolesca e dello studio. Attenzione è riservata anche alle raccolte d'arte antica e di materiali come monete e iscrizioni latine.
Crocevia e capitale della migrazione artistica: forestieri a Bologna e bolognesi nel mondo (secoli XV-XVI)203
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S. De Maria; S. Rambaldi
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