Attraverso dati di monitoraggio e gestione si è verificata la capacità di affinamento, nel bacino di Simbirizzi, della totalità dei reflui trattati in uscita dall’impianto di trattamento di Cagliari (600.000 AE). In particolare è stata eseguita e tarata una modellazione matematica di bilancio fra biomasse batteriche ed algali attive nei sistemi di lagunaggio facoltativo ottenendo una buona interpretazione dei dati in uscita. Altro campo di ricerca è rappresentato dalle acque di transizione connesse a mare dalle bocche dei porti canale in particolare sono state progettate e condotte tre campagne di monitoraggio sui canali del bacino del Porto Canale di Cesenatico allo scopo di verificare gli effetti sulla qualità dell’acqua dei tratti più interni dove le variazioni di profondità sono indotte dalla marea ma gli apporti da terra mantengono l’ecosistema in condizioni prevalenti di acqua dolce. Il tratto di canale è stato suddiviso in tre celle di reazione ciascuna controllata alle sezioni di ingresso ed uscita. Viene descritto e modellato lo stato estivo di tempo secco con immissione da monte dell’intera portata proveniente dall’impianto di depurazione di Cesena (180.000 AE). Vengono utilizzate sonde multiparametriche per il rilievo dei profili verticali Temperatura ossigeno, Salinità e REDOX. Le condizioni di moto vario, regolate da valle dall’oscillazione di marea, vengono rappresentate secondo quattro cicli sequenziali giornalieri di accumulo e scarico.

Affinamento,recupero e riuso di acque reflue urbane depurate

MANCINI, MAURIZIO
2010

Abstract

Attraverso dati di monitoraggio e gestione si è verificata la capacità di affinamento, nel bacino di Simbirizzi, della totalità dei reflui trattati in uscita dall’impianto di trattamento di Cagliari (600.000 AE). In particolare è stata eseguita e tarata una modellazione matematica di bilancio fra biomasse batteriche ed algali attive nei sistemi di lagunaggio facoltativo ottenendo una buona interpretazione dei dati in uscita. Altro campo di ricerca è rappresentato dalle acque di transizione connesse a mare dalle bocche dei porti canale in particolare sono state progettate e condotte tre campagne di monitoraggio sui canali del bacino del Porto Canale di Cesenatico allo scopo di verificare gli effetti sulla qualità dell’acqua dei tratti più interni dove le variazioni di profondità sono indotte dalla marea ma gli apporti da terra mantengono l’ecosistema in condizioni prevalenti di acqua dolce. Il tratto di canale è stato suddiviso in tre celle di reazione ciascuna controllata alle sezioni di ingresso ed uscita. Viene descritto e modellato lo stato estivo di tempo secco con immissione da monte dell’intera portata proveniente dall’impianto di depurazione di Cesena (180.000 AE). Vengono utilizzate sonde multiparametriche per il rilievo dei profili verticali Temperatura ossigeno, Salinità e REDOX. Le condizioni di moto vario, regolate da valle dall’oscillazione di marea, vengono rappresentate secondo quattro cicli sequenziali giornalieri di accumulo e scarico.
PROG.RES.Progetto e Restauro - XVII Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali
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Mancini M.L.
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