Il saggio analizza, utilizzando fonti d’archivio, le vicende di enti e istituzioni volte alla rieducazione fisica e morale di quanti la guerra aveva colpito e resi inabili. L’attenzione è rivolta sia alla vita e all’organizzazione di queste istituzioni, sia a quanti ne furono in diversa misura protagonisti: i dirigenti, i medici, gli educatori e i malati ospiti della struttura, seguiti dal loro arrivo fino al momento della loro restituzione alla normale quotidianità.

La casa di rieducazione professionale per mutilati e storpi di guerra di Bologna (9 aprile 1916-3 gennaio 1922)

TAROZZI, FIORENZA
2010

Abstract

Il saggio analizza, utilizzando fonti d’archivio, le vicende di enti e istituzioni volte alla rieducazione fisica e morale di quanti la guerra aveva colpito e resi inabili. L’attenzione è rivolta sia alla vita e all’organizzazione di queste istituzioni, sia a quanti ne furono in diversa misura protagonisti: i dirigenti, i medici, gli educatori e i malati ospiti della struttura, seguiti dal loro arrivo fino al momento della loro restituzione alla normale quotidianità.
Una regione ospedale. Medicina e sanità in Emilia-Romagna durante la Prima Guerra Mondiale
287
304
M. Gavelli; F. Tarozzi
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