Si pubblicano qui due dipinti inediti di Benedetto Gennari, nipote del Guercino e tra i suoi più dotati allievi. Il primo è un’importante pala d’altare raffigurante la ‘Madonna col Bambino e i santi Lorenzo e Lucia’, che si conserva in posizione privilegiata nella chiesa di San Lorenzo, a Sasso Marconi. I confronti più pertinenti, fondamentali a circoscriverne la cronologia, sono con ‘La vestizione di santa Chiara’ (Pieve di Cento, Santa Chiara), del 1657, e con ‘Le sante Teresa d’Avila e Apollonia’ (Cento, chiesa della Maddalena), del 1662 circa. Il secondo è una ‘Madonna della rosa’ eseguita da Benedetto nella sua fase matura, durante il soggiorno londinese alla corte degli Stuart. La si ritrova puntualmente descritta dall’artista nella dettagliatissima nota delle proprie opere, dove egli specifica di averne fatto dono a Sir Edward Petre, consigliere di Giacomo II che regnò tra il 1685 e gli inizi del 1689.
enrico ghetti (2020). Una pala d’altare e una ‘Madonna della rosa’ inedite di Benedetto Gennari. PARAGONE. ARTE, 152, 49-53.
Una pala d’altare e una ‘Madonna della rosa’ inedite di Benedetto Gennari
enrico ghetti
2020
Abstract
Si pubblicano qui due dipinti inediti di Benedetto Gennari, nipote del Guercino e tra i suoi più dotati allievi. Il primo è un’importante pala d’altare raffigurante la ‘Madonna col Bambino e i santi Lorenzo e Lucia’, che si conserva in posizione privilegiata nella chiesa di San Lorenzo, a Sasso Marconi. I confronti più pertinenti, fondamentali a circoscriverne la cronologia, sono con ‘La vestizione di santa Chiara’ (Pieve di Cento, Santa Chiara), del 1657, e con ‘Le sante Teresa d’Avila e Apollonia’ (Cento, chiesa della Maddalena), del 1662 circa. Il secondo è una ‘Madonna della rosa’ eseguita da Benedetto nella sua fase matura, durante il soggiorno londinese alla corte degli Stuart. La si ritrova puntualmente descritta dall’artista nella dettagliatissima nota delle proprie opere, dove egli specifica di averne fatto dono a Sir Edward Petre, consigliere di Giacomo II che regnò tra il 1685 e gli inizi del 1689.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


