Fra i soggetti che fanno parte del ricco repertorio iconografico delle stele del tofet di Cartagine si annovera una particolare forma vascolare definibile come attingitoio. Si propongono in questa sede alcune ipotesi di decifrazione del motivo sulla base in maniera preminente dell’analisi degli schemi compositivi in cui questo viene collocato. La valutazione del significato delle associazioni con altre figure e il rapporto con le iscrizioni hanno costituito la base per una proposta di coinvolgimento dell’oggetto reale all’interno della complessa ritualità propria del contesto sacro del tofet.
Giulia Congiu (2020). Note di iconografia e iconologia per la ricostruzione di un rituale nel tofet di Cartagine: gli “attingitoi” sulle stele votive. BYRSA, 35-36/2019, 1-12.
Note di iconografia e iconologia per la ricostruzione di un rituale nel tofet di Cartagine: gli “attingitoi” sulle stele votive
Giulia Congiu
Primo
2020
Abstract
Fra i soggetti che fanno parte del ricco repertorio iconografico delle stele del tofet di Cartagine si annovera una particolare forma vascolare definibile come attingitoio. Si propongono in questa sede alcune ipotesi di decifrazione del motivo sulla base in maniera preminente dell’analisi degli schemi compositivi in cui questo viene collocato. La valutazione del significato delle associazioni con altre figure e il rapporto con le iscrizioni hanno costituito la base per una proposta di coinvolgimento dell’oggetto reale all’interno della complessa ritualità propria del contesto sacro del tofet.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


