L’articolo si concentra sul "De Lite inter Naturam et Fortunam" di Albertino Mussato, con particolare riguardo al riutilizzo del pensiero filosofico classico entro la prospettiva cristiana e dichiaratamente “moderna” del dialogo. L’opera è l’unica testimonianza significativa della familiarità di Mussato con le traduzioni latine delle opere di Aristotele e pertanto rappresenta un importante punto di riferimento per lo studio della tradizione aristotelica nel tardo Medioevo. Altra fonte ampiamente utilizzata è il ciceroniano "De fato". Nel dialogo le abbondanti citazioni classiche sono sottoposte a revisione alla luce della fede cristiana e della riflessione teologica di Tommaso d’Aquino ("Summa contra gentiles"). Questa doppia strategia, di richiamo e al contempo correzione delle autorità antiche, è resa particolarmente evidente dall’organizzazione narrativa e retorica del testo.
Facchini B (2014). A Philosophical Quarrel among "Auctoritates": Mussato's "De Lite inter Naturam et Fortunam" and its Classical and Medieval Sources. ITALIA MEDIOEVALE E UMANISTICA, 55, 71-102.
A Philosophical Quarrel among "Auctoritates": Mussato's "De Lite inter Naturam et Fortunam" and its Classical and Medieval Sources
Facchini B
2014
Abstract
L’articolo si concentra sul "De Lite inter Naturam et Fortunam" di Albertino Mussato, con particolare riguardo al riutilizzo del pensiero filosofico classico entro la prospettiva cristiana e dichiaratamente “moderna” del dialogo. L’opera è l’unica testimonianza significativa della familiarità di Mussato con le traduzioni latine delle opere di Aristotele e pertanto rappresenta un importante punto di riferimento per lo studio della tradizione aristotelica nel tardo Medioevo. Altra fonte ampiamente utilizzata è il ciceroniano "De fato". Nel dialogo le abbondanti citazioni classiche sono sottoposte a revisione alla luce della fede cristiana e della riflessione teologica di Tommaso d’Aquino ("Summa contra gentiles"). Questa doppia strategia, di richiamo e al contempo correzione delle autorità antiche, è resa particolarmente evidente dall’organizzazione narrativa e retorica del testo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


