Xanthomonas fragariae (Xf), l’agente causale della maculatura angolare della fragola, è stato rilevato per la prima volta nel 1962 negli Stati Uniti di America (USA). Dopo alcuni anni, la malattia è stata descritta in Oceania, mentre nel 1972 è comparsa anche in Italia, in particolare in Sicilia e Campania dove erano allevate le cultivar di fragola ‘Aliso’ e ‘Sequoia’, precedentemente importate dalla California. In breve tempo, la malattia si è diffusa in ogni Paese dove la fragola è coltivata, diventando endemica; i Paesi in cui l’eradicazione sembra aver avuto successo sono l’Australia e la Nuova Zelanda. A seguito di una nuova classificazione di pericolosità, a partire dal 2020, X. fragariae è stato classificato come RNQP (Organismo Regolamentato Non da Quarantena), cambiamento che consente la presenza ad un minimo livello di infezione purché la qualità commerciale del materiale di propagazione non sia pregiudicata (Reg. EU. 2019/2072). In questo contesto il settore vivaistico, rappresentato da CIVI Italia, ha investito importanti risorse per la messa a punto di nuove strategie efficaci nel contrastare Xf, riportiamo di seguito i principali risultati delle ricerche condotte nell’ultimo biennio e che hanno visto la collaborazione delle Aziende Salvi Vivai, Vivai Mazzoni, Geoplant Vivai, COVIRO, Vivai F.lli Zanzi e CIV.

Nuovi mezzi bio per la difesa della fragola dalla maculatura angolare

E. Biondi;P. Minardi;N. Biondo;C. Ratti;
2022

Abstract

Xanthomonas fragariae (Xf), l’agente causale della maculatura angolare della fragola, è stato rilevato per la prima volta nel 1962 negli Stati Uniti di America (USA). Dopo alcuni anni, la malattia è stata descritta in Oceania, mentre nel 1972 è comparsa anche in Italia, in particolare in Sicilia e Campania dove erano allevate le cultivar di fragola ‘Aliso’ e ‘Sequoia’, precedentemente importate dalla California. In breve tempo, la malattia si è diffusa in ogni Paese dove la fragola è coltivata, diventando endemica; i Paesi in cui l’eradicazione sembra aver avuto successo sono l’Australia e la Nuova Zelanda. A seguito di una nuova classificazione di pericolosità, a partire dal 2020, X. fragariae è stato classificato come RNQP (Organismo Regolamentato Non da Quarantena), cambiamento che consente la presenza ad un minimo livello di infezione purché la qualità commerciale del materiale di propagazione non sia pregiudicata (Reg. EU. 2019/2072). In questo contesto il settore vivaistico, rappresentato da CIVI Italia, ha investito importanti risorse per la messa a punto di nuove strategie efficaci nel contrastare Xf, riportiamo di seguito i principali risultati delle ricerche condotte nell’ultimo biennio e che hanno visto la collaborazione delle Aziende Salvi Vivai, Vivai Mazzoni, Geoplant Vivai, COVIRO, Vivai F.lli Zanzi e CIV.
2022
E. Biondi, P. Minardi, N. Biondo, P. Lucchi, M. Vibio, L. Tazzari, M. Cardoni, A. Babini, R. Gozzi, C. Ratti, M. Pancaldi
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