Nel Marzo 2014, con la sentenza Grande Stevens et al. c. Italia, la Corte EDU censurava il c.d. “doppio binario” sanzionatorio in materia di manipolazione di mercato (artt. 185 e 187-ter, d.lgs. 58/1998), per violazione dell’art. 4, Prot. Add. VII C.E.D.U., noto come “Ne bis in idem sostanziale”. Incurante delle sollecitazioni di dottrina, giurisprudenza ed uffici legislativi consultivi, il legislatore italiano persisteva nell’inosservanza dei doveri derivanti dalla sua appartenenza all’ordinamento C.E.D.U. Al contrario, il Regno Unito, dimostrandosi attento conoscitore della giurisprudenza EDU consolidatasi sul punto, ha accuratamente evitato l’instaurarsi di ipotesi di bis in idem sostanziale, nella disciplina degli abusi di mercato. Da qui, l’idea di un confronto tra i due ordinamenti per proporre qualche riflessione su una questione ancora irrisolta.
Giacomo Giorgini Pignatiello (2018). Regno Unito e Italia: qualche riflessione sul ne bis in idem sostanziale in materia di manipolazione del mercato. ARCHIVIO PENALE, 1, 1-23.
Regno Unito e Italia: qualche riflessione sul ne bis in idem sostanziale in materia di manipolazione del mercato
Giacomo Giorgini Pignatiello
2018
Abstract
Nel Marzo 2014, con la sentenza Grande Stevens et al. c. Italia, la Corte EDU censurava il c.d. “doppio binario” sanzionatorio in materia di manipolazione di mercato (artt. 185 e 187-ter, d.lgs. 58/1998), per violazione dell’art. 4, Prot. Add. VII C.E.D.U., noto come “Ne bis in idem sostanziale”. Incurante delle sollecitazioni di dottrina, giurisprudenza ed uffici legislativi consultivi, il legislatore italiano persisteva nell’inosservanza dei doveri derivanti dalla sua appartenenza all’ordinamento C.E.D.U. Al contrario, il Regno Unito, dimostrandosi attento conoscitore della giurisprudenza EDU consolidatasi sul punto, ha accuratamente evitato l’instaurarsi di ipotesi di bis in idem sostanziale, nella disciplina degli abusi di mercato. Da qui, l’idea di un confronto tra i due ordinamenti per proporre qualche riflessione su una questione ancora irrisolta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


