Il contributo esamina la decisione della Corte costituzionale n. 333 del 2009, con la quale la Corte ha dichiarato parzialmente illegittimi gli artt. 516 e 517 c.p.p. nella parte in cui non prevedono la facoltà dell'imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato in caso di modifica dell'imputazione per fatto diverso o reato concorrente, quando la nuova contestazione concerna un fatto che già risultasse dagli atti al momento dell'esercizio dell'azione penale.

Giudizio abbreviato a seguito di nuove contestazioni. Il prevalere delle tutele difensive sulle logiche negoziali

CAIANIELLO, MICHELE
2009

Abstract

Il contributo esamina la decisione della Corte costituzionale n. 333 del 2009, con la quale la Corte ha dichiarato parzialmente illegittimi gli artt. 516 e 517 c.p.p. nella parte in cui non prevedono la facoltà dell'imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato in caso di modifica dell'imputazione per fatto diverso o reato concorrente, quando la nuova contestazione concerna un fatto che già risultasse dagli atti al momento dell'esercizio dell'azione penale.
2009
Caianiello M.
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