“Un desiderio di volare” muove i primi passi di danza di Trisha Brown. Assieme a una mente matematica e a un corpo flessibile, evolve nel tempo in forme originali di danza astratta. Onorandone la memoria, quasi a un anno dalla sua scomparsa, quest’articolo ricostruisce i lavori giovanili di Trisha Brown e le personali negoziazioni tra stimoli culturali e biografici che la portarono a definire la propria estetica di danza. Individua i principi ricorrenti del suo approccio compositivo, in cui è impresso il segno delle audaci esplorazioni degli anni Sessanta e Settanta.
Mazzaglia Rossella (2017). A Wish to Fly: Trisha Brown's Dancing Life. DANZA E RICERCA, 9, 275-288.
A Wish to Fly: Trisha Brown's Dancing Life
Mazzaglia Rossella
2017
Abstract
“Un desiderio di volare” muove i primi passi di danza di Trisha Brown. Assieme a una mente matematica e a un corpo flessibile, evolve nel tempo in forme originali di danza astratta. Onorandone la memoria, quasi a un anno dalla sua scomparsa, quest’articolo ricostruisce i lavori giovanili di Trisha Brown e le personali negoziazioni tra stimoli culturali e biografici che la portarono a definire la propria estetica di danza. Individua i principi ricorrenti del suo approccio compositivo, in cui è impresso il segno delle audaci esplorazioni degli anni Sessanta e Settanta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



