Nella storia della filologia classica, la figura di Richard Porson è particolarmente importante perché rappresenta un momento di svolta, alla fine del Settecento. E' il momento in cui si scoprono nuovi manoscritti: di qui la sua volontà di riprodurre il Fozio 'galeano' da lui scoperto con un lacvoro innanzi tutto diplomatico. Inoltre, la tradizione che veniva da Bentley, che portava a pesanti interventi sul testo inizia ad essere temperate da nuove istanze, innanzi tutto linguistiche e poi dovute a una nuova coscienza della complressità dei roblemi, soprattutto lessicografici.

Il Fozio di Richard Porson e gli studi lessicografici

TOSI, RENZO
2009

Abstract

Nella storia della filologia classica, la figura di Richard Porson è particolarmente importante perché rappresenta un momento di svolta, alla fine del Settecento. E' il momento in cui si scoprono nuovi manoscritti: di qui la sua volontà di riprodurre il Fozio 'galeano' da lui scoperto con un lacvoro innanzi tutto diplomatico. Inoltre, la tradizione che veniva da Bentley, che portava a pesanti interventi sul testo inizia ad essere temperate da nuove istanze, innanzi tutto linguistiche e poi dovute a una nuova coscienza della complressità dei roblemi, soprattutto lessicografici.
R. Tosi
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/88836
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact